LODI Caduta di calcinacci, partono i lavori al viadotto di via Sforza

PONTE FERROVIARIO A marzo era scattato l’allarme per il crollo di pezzi di cemento, dal 25 agosto si passa alla fase operativa

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Ha sempre fatto un po’ paura il viadotto che sovrasta via Sforza. In primis per le vistose crepe che hanno spesso suscitato timori e interrogativi tra i lodigiani. Paure che si erano materializzate la sera dello scorso 19 marzo, quando la caduta di alcuni frammenti di cemento aveva fatto scattare l’allarme. Ora, finalmente, arriva la soluzione definitiva. A partire da martedì 25 agosto, scatteranno i lavori di manutenzione sull’impalcato del ponte della linea Milano-Bologna. Un cantiere cruciale, che per limitare i pesanti disagi su un’arteria vitale per la viabilità cittadina lavorerà “al buio”. Nel tratto compreso tra viale Pavia e via Visconti sarà infatti istituito il senso unico alternato (regolato da un semaforo provvisorio o da movieri) esclusivamente nella fascia oraria notturna, dalle 22 alle 6 del mattino. Nessun blocco, dunque, durante le ore di punta. Il restyling notturno andrà a sanare in modo permanente le criticità emerse a fine inverno. Il 19 marzo, allertati da alcuni cittadini, erano intervenuti in forze i Vigili del Fuoco, la Polizia Locale e i tecnici del Broletto per il distacco di pezzi di copriferro in calcestruzzo. In quella concitata notte, alla presenza dei funzionari di Rfi, si era proceduto alla chiusura al traffico, alla “battitura” della volta per far cadere le parti pericolanti e all’installazione di una rete di plastica per intercettare eventuali piccoli residui. Una toppa provvisoria e tempestiva per consentire la riapertura della strada già il mattino seguente, ma che necessitava di un piano strutturale. Il Comune, all’epoca, aveva subito rassicurato la città, perché le verifiche compiute in quella occasione avevano escluso il coinvolgimento della struttura portante del sottopasso, rendendo possibile la circolazione già nelle prime ore del giorno successivo. Ora, in stretto accordo con Rete Ferroviaria Italiana, si passa alla fase operativa per la messa in sicurezza. Spazio dunque ai lavori per cancellare le tracce di quanto accaduto e restituire totale tranquillità a chi viaggia sotto i binari.

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