«Inutili le norme sulla sicurezza se non vengono fatte rispettare»

VIOLENZA IN CORSO UMBERTO Il centrodestra non risparmia rilievi al Comune

Tuona il centrodestra cittadino sul capitolo sicurezza e nuove norme non rispettate, chiamando in causa, come prevedibile, l’amministrazione Furegato. «Quanto successo in corso Umberto è un fatto gravissimo, ma purtroppo annunciato - va all’attacco Eleonora Ferri (Lega) - : le cattive frequentazioni e la persistente presenza di gente poco raccomandabile, che quasi sempre consuma bevande alcoliche, lasciava già presagire quanto accaduto. L’assessore Minojetti, insieme al sindaco, dovrebbero farsi un esame di coscienza rispetto a quelle che erano le richieste della Lega su un presidio fisso di polizia locale in quel punto. Ci era stato risposto che bastavano le modifiche al regolamento». L’episodio, secondo Ferri, «avrebbe potuto coinvolgere famiglie, bambini o anziani. La criminalità non è imputabile a nessuno, ma l’amministrazione non ha fatto nulla per far rispettare la normativa che ha voluto lei stessa modificare. Ci auguriamo che dopo questo episodio si ricredano con azioni diverse, di polizia locale e servizi sociali».

Anche secondo Giulia Baggi (capogruppo di Fratelli di Italia), «dobbiamo prendere atto che questi risultati non si vedono e il centro continua a essere teatro di episodi di degrado, con persone ubriache e frequenti discussioni». Gli episodi di violenza, prosegue Baggi, «non sono imputabili all’amministrazione o alle forze dell’ordine, che svolgono il loro lavoro con impegno, ma è evidente che un regolamento, se non viene fatto rispettare con continuità, resta solo sulla carta». Da Fratelli di Italia arriva anche la voce della segretaria cittadina Elisa Gualteri, per ribadire che «il regolamento adottato dalla sinistra ha dimostrato, in questi mesi, di essere uno strumento totalmente inefficace e inapplicato». Insomma «un’altra testimonianza dell’inefficacia della giunta Furegato sul tema della sicurezza e del degrado cittadino, che non considerano prioritario». In una situazione che «poteva essere una tragedia, siamo invece al ridicolo - chiosa Lorenzo Maggi (Il Broletto con Maggi) - perché queste persone hanno platealmente violato il regolamento di polizia urbana proibizionista e apparentemente rigoroso, ma che si è dimostrato più simbolico che di sostanza. Peraltro mi aspetto che queste persone siano anche multate per la violazione. Il fatto che sia capitato a 50 metri dal comune, restituisce al cittadino la sensazione di mancato presidio da parte dell’amministrazione e della polizia locale. L’assessore Minojetti e l’amministrazione è ora che si sveglino e diano un mandato certo agli agenti: si faccia di tutto per avere più uomini in divisa sul territorio, perché la presenza faccia anche da fattore di dissuasione». Invita alla mobilitazione regionale Gianmario Invernizzi (Sara Casanova), perché «la situazione è ormai intollerabile e non possiamo può permettere che i lodigiani abbiano paura a uscire di casa: organizzeremo una grande manifestazione con tutti gli italiani che non si sono arresi alle violenze che mettono in atto gli stranieri. E se mi danno del razzista, in questo caso sono contento, se questo significa difendere gli italiani».

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