Imprese esasperate nell’area di San Grato: asfalto-groviera e degrado
Lodi Strade dissestate, verde incolto e rifiuti abbandonati: le aziende chiedono al sindaco un sopralluogo nell’area artigianale. Il Comune promette interventi
Ci sono le vere e proprie voragini, che fanno sussultare i mezzi di passaggio. Le auto, come i mezzi pesanti, diretti alle tante attività produttive della zona. E ci sono gli ammaloramenti diffusi, costellazioni di crepe o di buche minori, che fanno comunque indignare molti. E poi le condizioni del verde, con i rami che arrivano a invadere gli spazi dove trovano parcheggi imprenditori e dipendenti dell’aziende, i rifiuti abbandonati in punti diversi. La lista dei rilievi è lunga, corredata da esasperazione e proteste. Una sola la richiesta, in sintesi, ovvero “il sindaco venga a verificare di persona le condizioni dell’area artigianale di San Grato”. È un appello senza sconti quello che arriva proprio da una delle aree produttive di riferimento del capoluogo, tutto incentrato sulle condizioni di strade, percorsi pedonali, segnaletica, ma anche decoro di una zona caratterizzata dalla presenza di colossi economici - da Hitachi, a Ibsa, da Erbolario a MicroDisegno, solo per citarne alcuni - con un via vai considerevole di addetti. Le proteste, con richieste di attenzioni immediate, non sono sono cosa nuova da queste parti, sempre per le stesse ragioni. Ieri mattina intanto, il Comune di Lodi, a fronte di segnalazioni già ricevute, era in campo proprio per interventi tampone sulle buche più critiche, per profondità e localizzazione. Un intervento di sistemazioni puntuali, e limitato alle situazioni più compromesse, per dare una risposta immediata ai rischi, ma non risolutivo delle problematiche. È il Comune di Lodi a ribadire come, nell’area produttiva, si siano già portati avanti interventi simili di manutenzione, sia per i ripristini alle buche, sia per mettere mano al verde, sia per operazioni dedicate di pulizia, con Aprica spa, gestore del servizio di igiene urbana. «Nel prossimo piano asfalti - chiarisce il sindaco di Lodi, Andrea Furegato - ci sarà l’inserimento anche di alcune necessità della zona artigianale, che è peraltro molto vivace grazie a una presenza di aziende molto ricca e articolata. C’è poi in atto una riflessione di prospettiva, insieme alle associazioni di categoria, per candidare l’area al bando Aqst (accordo quadro di sviluppo territoriale ndr) dedicato al finanziamento - con contributi fino a 200 mila euro, per la metà del valore delle opere - per implementazioni tecnologiche, accessibilità e sostenibilità ambientale. Un lavoro di prospettiva quindi che si affianca a quello dedicato alle manutenzioni».
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