Il via ai Laus open Games, 250 atleti e 150 giovani volontari
SPORT Presentata la ventesima edizione della Kermesse promossa da Asd No Limits e Comune di Lodi che si svolgerà dall’1 al 3 maggio alla Faustina
Lodi
Duecentocinquanta atleti e 150 giovani volontari impegnati alla Faustina per la ventesima edizione, quarto memorial Claudio Minervino, dei Laus open games, dall’1 al 3 maggio. La maxi kermesse, promossa dall’Associazione sportiva dilettantistica No Limits insieme al Comune di Lodi, vedrà scendere sui campi di atletica leggera e beach volley gli atleti, con e senza disabilità intellettiva, di 18 team, in arrivo prevalentemente dalla Lombardia, ma anche da Piemonte, Toscana, Liguria ed Emilia Romagna.
Il via all’evento è stato dato ieri, nella sala consiliare di palazzo Broletto, dal team organizzativo dei Laus open games, la presidente Francesca Sanna, la rappresentante organizzativa Giulia Monticelli, le loro colleghe e dagli assessori comunali di Lodi Simonetta Pozzoli e Francesco Milanesi, insieme ad alcuni amministratori del territorio, come il sindaco di Massalengo Severino Serafini, l’assessore di Cervignano Francesco Bodini, il vicesindaco di San Colombano Paolo Cipolla e il consigliere comunale con delega ai giovani Joseph Pagani, la rappresentanza dell’ufficio scolastico provinciale, insieme, tra gli altri, al presidente del Csi Mario Arrigoni e ai rappresentanti dei vigili del fuoco, di Sal e A2A. «Dall’1 al 3 maggio - hanno spiegato i promotori - la città ospiterà i giochi Special olympics per atleti con e senza disabilità intellettiva: i giochi regionali di atletica leggera e il meeting nazionale di beach volley unified». «La manifestazione, oltre ai giochi - hanno detto i promotori ringraziando il lavoro portato avanti da Famiglia nuova, la cooperativa presieduta da Elisa Locatelli -, accoglierà Giga Lab, postazione in cui si alterneranno laboratori per bambini, giovani e adulti pensati per far provare e sperimentare diverse attività. Il progetto mette al centro i giovani, per dare loro voce e supportarli per sbocciare come persone attive nella comunità».
La cerimonia d’inaugurazione sarà l’1 maggio, alle 15.30, presso la pista di atletica. Parteciperanno, oltre ai team degli atleti iscritti ai giochi, i loro famigliari, i rappresentanti dei Comuni, gli studenti e tutti i cittadini interessati. La cerimonia prevede l’applicazione del protocollo olimpico: presentazione delle delegazioni, ingresso delle bandiere, arrivo della torcia olimpica, accensione del braciere, lettura dei giuramenti e proclamazione dell’apertura dei giochi.
Venerdì 1 maggio, alle 9.30 avranno inizio le gare di atletica leggera e Beach Volley
Alle 15:30 ci sarà la cerimonia di apertura sulla pista di atletica.
Sabato 2 maggio ci saranno le gare dalle 9:30/10:00 e, nel pomeriggio, dalle 14:30. Alle gare seguiranno le premiazioni.
Domenica 3 maggio, gare e premiazioni, dalle 9:30/10:00 fino alle 16:30 circa.
«L’attività di volontariato durante i Laus open games - hanno detto - rappresenta un’opportunità di contribuire allo sviluppo dei giovani. Coinvolgere gli studenti in iniziative di supporto e integrazione favorisce l’inclusione sociale, sviluppa empatia, sensibilità e spirito di comunità. Permette ai ragazzi di acquisire competenze relazionali e organizzative, che sono fondamentali anche nella vita, e promuove il rispetto per l’ambiente. Per tutta la durata dei giochi ci affiancheranno 15 volontari della protezione civile, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco, con il coordinamento della Prefettura».
I ringraziamenti della No Limits sono andati anche ai 9 comuni che garantiranno l’ospitalità agli atleti: San Colombano, Livraga, San Martino, Montanaso, Cervignano, Tavazzano, Massalengo e Cavenago. Non mancherà per la manifestazione una nota dolce preparata da Francesco Algieri, i suoi colleghi e studenti.
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