Il Tar dà ragione al Comune sulla rotatoria di viale Milano a Lodi, via libera all’opera
SENTENZA Respinti i ricorsi dei privati condannati al pagamento delle spese
Respinto il ricorso introduttivo e anche quello per motivi aggiunti. E condanna per i ricorrenti privati al pagamento delle spese di lite in favore del Comune di Lodi, liquidate in complessivi 4500 euro. Il Comune di Lodi vince la battaglia al Tar della Lombardia sulla rotatoria tra viale Milano e via Cadamosto. Ieri la sentenza della sezione Quarta del Tribunale amministrativo regionale che respinge i ricorsi dei privati sulla progettazione dell’opera strategica da 570mila euro - che rientra nel Piano Marshall di Regione Lombardia - e scrive un punto fermo nella vicenda ferma da tempo. Già nel 2021, il Comune aveva notificato ai ricorrenti l’avvio del procedimento per la pubblica utilità dell’opera e per porre un vincolo preordinato all’esproprio su una superficie di 262 metri quadrati dei loro terreni. E i ricorrenti avevano mostrato disponibilità a collaborare, a condizione che il progetto garantisse un accesso adeguato all’attività produttiva, in particolare per i mezzi pesanti, e la conservazione delle caratteristiche dell’ingresso esistente.
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