Il ponte sull’Adda potrà riaprire entro la metà di settembre
LODI La fase cruciale del cantiere sarà proprio in questi giorni, si continuerà anche a Ferragosto
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Non è un’operazione come le altre. E non è cruciale solo perché fa da base all’elemento portante del ponte 2.0, ma anche perché detta il resto del cronoprogramma. E quindi i tempi per arrivare all’agognata riapertura al traffico del ponte Bonaparte, entro, oggi si può dire, la riapertura delle scuole di metà settembre.
È una conferma che scrive i prossimi 30 giorni di lavori quella che arriva da Palazzo Broletto sui cantieri Aipo al ponte storico. Sono programmati per domani, 13 agosto, gli interventi per il getto del solettone della nuova campata, «una delle lavorazioni più significative nell’ambito dell’intervento in corso sullo storico attraversamento dell’Adda» come spiega il Comune di Lodi. «La conferma della data - prosegue il Broletto - rappresenta un passaggio particolarmente importante, sia sotto il profilo tecnico sia per il momento dell’anno in cui l’operazione viene eseguita. Il getto del solettone richiede infatti il coordinamento e la presenza di fornitori e imprese specializzate che, nei giorni immediatamente successivi, in coincidenza con la settimana di Ferragosto, sospenderanno o ridurranno la propria attività». Per questo un eventuale slittamento dell’operazione avrebbe rischiato di tradursi in un ritardo sensibilmente più consistente di pochi gironi, con la concreta possibilità di posticipare di almeno una settimana questa fase e, di conseguenza, di incidere sulle lavorazioni successive. Una possibilità scongiurata con la conferma dei tempi, che permette anche di mantenere il cantiere in linea con il cronoprogramma. Le attività proseguiranno anche durante la settimana di Ferragosto, senza interruzioni al netto della giornata del 15 agosto, accompagnando l’intervento verso le successive fasi necessarie al completamento dell’opera. «È una notizia molto positiva – sottolinea il sindaco Andrea Furegato – perché riguarda uno dei passaggi più importanti del cantiere e arriva in un momento particolarmente delicato. Il rinvio di questa operazione avrebbe comportato la necessità di affrontare alcune difficoltà in termini di gestione della viabilità. Riuscire a rispettare questa scadenza significa invece di mantenere il cronoprogramma previsto e continuare a guardare con fiducia all’obiettivo della riapertura del ponte in concomitanza con l’avvio delle scuole e del ritorno alla normale circolazione». Il cantiere però rimarrà sorvegliato speciale dall’amministrazione comunale, «in costante raccordo con Aipo e con tutti i soggetti coinvolti nell’intervento».
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