Il declino dei Giardini Barbarossa a Lodi, da “gioiello” a dormitorio abusivo

LA DENUNCIA I cittadini sottolineano il degrado dello spazio verde, per il consigliere Maggi necessario un presidio efficace della zona

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Giardini Barbarossa ancora al centro di episodi che suscitano il malcontento dei cittadini. A segnalarli questa volta una mamma che con delle amiche pochi giorni fa si è recata nel polmone verde cittadino trovando a suo dire una situazione di «degrado». La signora, S.A., dice di aver visto con i suoi occhi, e documentato con tanto di foto, «gente che dorme occupando le panchine, o direttamente sdraiata sull’erba, in condizioni di alterazione». In un solo giorno la donna riferisce di «aver incontrato quattro di queste persone», ma il vero problema a detta sua arriva alla sera, quando la zona peggiora rispetto al giorno. Pur essendo vero che non costituisce reato dormire sul prato o sulle panchine dei giardini, la cosa pare ormai essere andata consolidandosi, tanto che nell’incontro pubblico che la giunta comunale ha avuto nei giorni scorsi con i residenti del centro città alcuni cittadini hanno fatto notare con dispiacere la cosa.

Un’altra questione riguardante i giardini, spesso segnalata, fa riferimento ad un grosso albero sempreverde, questo sì simbolo di poca pulizia in quanto sovente usato come discarica da alcune persone che gettano tra le fronde rifiuti di diverso genere. Alla voce di S.A. fa eco quella del consigliere comunale d’opposizione Lorenzo Maggi: «Abito vicino ai giardini, li frequento spesso. Di recente mi è anche capitato di vedere delle persone compiere qui degli atti osceni. Il Comune si sta concentrando sul limitare la frequentazione dei giardini da parte dei cani, ma il vero problema sono certi individui che fanno nei giardini quel che vogliono». Maggi fa notare come sia evidente il progressivo «peggioramento» dell’utenza che frequenta i giardini, sia in orari diurni che notturni: «Dormire su panchine o sul prato non è reato, però disincentiva l’uso della zona da parte di famiglie e bambini. In più verso sera a ciò si aggiungono gruppi di persone che, con bottiglie di birra alla mano, sostano nei pressi di prati o aiuole».

I giardini, commenta Maggi, sono una delle opere più importanti realizzate negli ultimi anni in città: «Riqualificati dall’amministrazione Guerini, oggi rispetto al passato i giardini sono migliorati, però ci sono sempre problemi legati alla sicurezza percepita. Addirittura, ci sono anche ragazzi giovani che mi dicono di aver paura a passare dalla zona in certi orari. E ciò a parer mio è dovuto anche ad un inadeguato presidio della zona». Maggi auspica un cambio di direzione affinché i cittadini possano ritornare a frequentare con piacere uno degli scorci più belli di Lodi.

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