Gas esilarante: anche nel Lodigiano cresce l’allarme per i ragazzini che si “sballano”
NUOVE DROGHE La dirigente Asst Varango: «Fa perdere forza ai muscoli e danneggia il sistema nervoso»
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Gas esilarante: una piaga che si sta diffondendo anche nel Lodigiano. Dopo le segnalazioni di casi a Sant’Angelo, e altre alle porte del territorio, a Offanengo, nel Cremasco, a mettere in guardia su questo nuovo sistema dello sballo è Concettina Varango, già responsabile della Struttura complessa del Servizio dipendenze presso l’Asst di Lodi, oggi direttore SC Dipendenze e direttore ad interim Distretto Oltrepò Comunità Montana Asst Pavia. «È da qualche hanno che si verificano casi anche nel Lodigiano - esordisce Varango -. Già a Lodi abbiamo avuto in carico ragazzi con questi problemi. Tempo fa, c’era ancora il vecchio prefetto Roccatagliata, venne convocato un tavolo di confronto per prevenire fenomeni che si erano verificati in provincia. Delle telecamere avevano pizzicato, sul territorio, alcuni giovani che si ritrovavano nei pressi di un’azienda dismessa e usavano questa sostanza, che può dare problemi clinici importanti, che possono portare anche alla morte». Fondamentale, dice Varango, è chiedere aiuto nel momento stesso in cui ci si accorge di aver intrapreso questo tipo di assunzioni.
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