Furto negli spogliatoi e aggressione, momenti di tensione alla Dossenina
LODI Dopo la razzia ai danni dei giocatori del Fanfulla un 19enne è stato colpito da un pugno nella zona del magazzino. È intervenuta la polizia
Furto e aggressione alla Dossenina: intervengono polizia e ambulanza. Ancora in fase di ricostruzione quanto avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri allo storico stadio di viale Pavia a Lodi. La vicenda avrebbe preso avvio al termine della seduta d’allenamento della formazione del Fanfulla, impegnata nella preparazione delle ultime tre partite stagionali. Al rientro negli spogliatoi intorno alle 17, l’amara scoperta di un furto perpetrato da ignoti, che hanno asportato quanto di valore trovato all’interno dei vari ambienti dove i calciatori avevano i loro effetti personali e denaro. Alcuni dei giocatori quindi, usciti dagli spogliatoi, si sono diretti verso l’area esterna alle spalle della tribuna centrale dove hanno sede ufficio e magazzino. Proprio all’esterno di quest’ultimo era presente un diciannovenne, estraneo alla vicenda stando ai primi accertamenti, che si trovava alla Dossenina per un appuntamento. Momenti di tensione tra accuse e insulti sfociati in un parapiglia, culminato con un pugno ricevuto dal diciannovenne stesso da parte di un giocatore. Sul posto sono sopraggiunte quindi le volanti, chiamate ora a ricostruire il furto subito dai giocatori, ma anche quanto successo poi. Il diciannovenne, accompagnato in ospedale per accertamenti, ha deciso di non sporgere querela nei confronti del suo aggressore.
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