Folgorato in ditta o grave malore? Il giudice nomina un nuovo perito

SAN GRATO Un melegnanese che aveva 25 anni è finito in stato vegetativo dopo aver subito tre arresti cardiaci

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Da una parte la ricostruzione dei soccorritori, che per primi avevano ipotizzato una folgorazione sul posto di lavoro segnando di fatto una linea portata avanti anche dalla Procura di Lodi, fino al rinvio a giudizio dei due responsabili dell’azienda per “lesioni irreversibili colpose”. Dall’altra la tesi dei difensori, che, forti anche di un verbale dell’Ats che non contestò alcuna irregolarità, ritengono che la tragedia del 18 gennaio del 2023 in un’impresa di costruzioni elettrotecniche di San Grato fu un malore del giovane lavoratore, non dovuto alla corrente elettrica. A non voler credere all’infortunio è anche l’assicurazione dell’azienda, che non ha ancora risarcito i genitori del lavoratore, l’oggi 28enne R.G., che da quel giorno in poi è in stato vegetativo, dopo aver subito tre arresti cardiaci, uno dei quali di 10 minuti.

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