Ex Linificio, il “debutto” sarà con la Fotografia Etica
LODI Un’esposizione del festival all’interno del nuovo polo culturale
Lettura 1 min.I nuovissimi spazi del museo civico all’ex Linificio come una delle sedi del Festival della Fotografia Etica. Così che «la cittadinanza, e non solo, possa apprezzare la qualità di un luogo che sicuramente sarà la casa di tanti lodigiani in futuro». È il sindaco di Lodi Andrea Furegato, in un dialogo con Il Cittadino, e con il direttore Lorenzo Rinaldi, a fornire il primo orizzonte temporale per il debutto del nuovo maxi polo culturale che sta nascendo sulle ceneri dell’ex Linificio di piazzale Forni. Il sipario, con la possibilità per tutti i lodigiani di scoprire da vicinissimo quel pezzo di patrimonio rimasto nell’oblio per anni e ora rigenerato ex novo, si alzerà nel mese di ottobre, all’interno di una cornice di grande pregio come il festival, capace già di attrarre migliaia di visitatori ogni anno. Queste settimane sono dedicate alle ultime operazioni di cantiere per concludere il “contenitore” del nuovo Opificio della Cultura, che ha richiesto un investimento complessivo di quasi 25 milioni di euro, di cui 18,4 milioni in arrivo dal Pnrr . E a questi lavori si aggiungono quelli per programmare il primo debutto gli spazi, come ha annunciato il sindaco Furegato. «Sul fronte della gestione noi abbiamo seguito un percorso molto ordinato, che ha messo al centro il coinvolgimento della città, anche rispetto alle destinazioni future - ha chiarito il sindaco - : in questo momento abbiamo diversi fronti di lavoro aperti, due in particolare. Abbiamo avuto accesso alla seconda fase del bando Emblematici maggiori della Fondazione Cariplo, dove abbiamo presentato un progetto con la Fondazione Danelli che prevede l’allestimento dell’archivio storico, che anche è la precondizione per poterlo poi aprire. Stiamo poi lavorando, e ringrazio molto Alberto Prina e tutto lo staff del Festival della Fotografia Etica, perché il nostro obiettivo è far sì che, nell’ottobre di quest’anno, ci possa essere un’importante sede del Festival della Fotografia Etica negli spazi del Museo Civico, per far sì che la cittadinanza, e non solo, possa apprezzare la qualità di un luogo che sicuramente sarà la casa di tanti lodigiani in futuro». Dopo questo appuntamento si potranno tirare le somme e far confluire le riflessioni in un ulteriore appuntamento con gli Stati Generali della Cultura, che si terranno nel Linificio nelle settimane a seguire. L’ulteriore lavoro da mettere in campo sarà per la gestione, con l’ipotesi della Fondazione che rimane la più accreditata. Anche con i privati «ci sono interlocuzioni aperte»; quando «lo spazio dell’edificio sarà visto - credo potrà suscitare ulteriori interessi».
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