Encomio per l’intervento salvavita
SANT’ANGELO LODIGIANO La signora chiamò il centro antiviolenza attivando l'operazione provvidenziale del carabiniere
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«Non ce la faccio più ad andare avanti così, è meglio se mi ammazzo». È di questo tenore la telefonata disperata che sabato 24 gennaio era arrivata al Centro antiviolenza di Lodi da parte di una donna residente nel centro lodigiano. Subito erano stati contattati i carabinieri, con il vicebrigadiere Luca Federici della stazione di Sant’Angelo che era riuscito a restare per due ore al telefono con la donna, mentre questa vagava in auto nel Lodigiano, impegnandola ed evitando che compiesse gesti insani, fino a quando i colleghi riuscivano a intercettarla a Lodi e tranquillizzarla. Il vicebrigadiere Federici, nei giorni scorsi, ha ricevuto presso il comando legione carabinieri “Lombardia” a Milano, la consegna di un encomio semplice per mano del comandante della legione, generale di divisione Giuseppe De Riggi, per il suo provvidenziale intervento salvavita.
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