Due finti carabinieri tentano una truffa a Lodi: scatta l’allarme e vengono arrestati a Savona

FERMATI IN FLAGRANZA Processati per direttissima un 37enne e un 36enne residenti in provincia di Salerno

Lodi

Finti carabinieri contattano due cittadini lodigiani con l’intento di truffarli: l’attenzione e la perspicacia però delle due vittime designate permette alla Polizia di Stato di arrestare due persone a Savona. Sono stati fermati in flagranza di reato un 37enne ed un 36enne, residenti in provincia di Salerno e con precedenti in materia, che avevano appena colpito nella città ligure ma che appunto avevano tentato anche il colpo a Lodi. A fornire infatti a tutte le Squadre mobili del Nord Italia la targa di un’auto sospetta sono stati i poliziotti del capoluogo lodigiano a seguito di due segnalazioni ricevute da due residenti nei giorni scorsi. Una 74enne ha subito contattato gli uffici di piazza Castello quando dall’altra parte del telefono si era presentato un uomo millantando di essere un carabiniere che aveva bisogno di informazioni sulla sua vettura. La donna, subito insospettitasi, osservando fuori dalla finestra di casa aveva notato una vettura mai vista parcheggiata ai piedi del condominio dove risiede. Agli agenti aveva così fornito tutti i dettagli possibili per individuare il mezzo. Ulteriore supporto alle indagini è stato dato da un 32enne, contattato a sua volta da un finto carabiniere: il malvivente voleva convincere l’uomo che il padre 85enne era stato vittima di furto d’auto e che la stessa vettura era stata utilizzata per compiere reati prima di essere recuperata dai militari stessi che

© RIPRODUZIONE RISERVATA