Doppio taglio del nastro a Lodi con l’assessore regionale Guido Bertolaso
WELFARE Dagli ambienti rinnovati a misura di bambini e ragazzi della Uonpia (Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza) alla nuova Casa di Comunità: due tappe della visita di giovedì mattina
Lettura 1 min.Dagli ambienti rinnovati a misura di bambini e ragazzi della Uonpia (Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza) alla nuova Casa di Comunità, nata negli storici spazi dell’ex Maternità dell’ospedale Maggiore. Doppio taglio del nastro, questa mattina, a Lodi, per l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, accompagnato dal direttore generale dell’Asst di Lodi, l’ingegner Guido Grignaffini, dal sindaco di Lodi Andrea Furegato, dal presidente della Provincia Fabrizio Santantonio e dal vescovo di Lodi monsignor Maurizio Malvestiti. Centrali le due strutture per due aspetti diversi dell’articolato universo sanitario, il taglio del nastro è stata occasione per l’assessore regionale di conoscere il lavoro svolto e incontrare medici e operatori sanitari che garantiscono ogni giorno servizi essenziali a cittadini di tutte le età. Circa 5 mila i minori presi in carico dall’Uonpia nelle tre sedi territoriali, gli spazi del polo di Lodi hanno beneficiato di lavori di riqualificazione con un contributo di 1 milione di euro assicurato da Regione Lombardia. «Questi investimenti confermano le priorità della nostra politica, ovvero l’assistenza agli anziani, la più importante per numeri ed esigenze in crescita, e la tutela e la cura delle giovani generazioni, fondamentale perché parliamo del futuro del nostro Paese» ha detto l’assessore Bertolaso nella cerimonia dedicata all’Uonpia.
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