Delitto Bolzoni, dal giorno dopo Zuccotti iniziò a tenere un diario
LODI Il 51enne di Crespiatica e il nipote interrogati in Corte d’Assise ribadiscono la propria innocenza
Lettura 1 min.«Mi dichiaro innocente»: così ieri mattina in corte d’assise a Milano ha esordito il 51enne Roberto Zuccotti nel suo interrogatorio, nel processo che lo vede coimputato di aver ucciso con oltre 35 coltellate il 60enne Roberto Bolzoni la sera di domenica 16 febbraio 2025 in piazza Omegna a Lodi. Per la prima volta ha formalmente scagionato davanti ai magistrati il proprio nipote Andrea Gianì, 31 anni, anche se, intercettato, aveva già detto con decisione «lui non c’entra».
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