Da Aler 1,7 milioni di euro
per sistemare 65 alloggi
LODI L’obiettivo è il recupero delle case sfitte
Lettura 1 min.La stima è di riuscire a riqualificare e riassegnare 65 alloggi sfitti nel Lodigiano, con un tesoretto da 1,7 milioni di euro. Complessivamente all’Aler Pavia Lodi sono destinati però 5,1 milioni di euro per le operazioni di recupero degli alloggi e 310mila per abbattere le barriere architettoniche. È un’operazione che vale 53 milioni di euro quello varata da Regione Lombardia per riqualificare qualcosa come 1700 alloggi sfitti delle Aler e dei Comuni sul territorio regionale, su iniziativa dell’assessore alla casa e all’housing sociale Paolo Franco. A queste risorse si aggiungono altri 3,3 milioni di euro destinati ad abbattere le barriere architettoniche e a rinnovare o installare oltre 60 impianti elevatori. Ripristinare un alloggio sfitto per carenze manutentive costa mediamente 30mila euro, con lavori di adeguamento impiantistico e tecnologico, ma è prevista anche la possibilità di rimodulare gli spazi interni alle abitazioni per rispondere a necessità abitative diverse.
«Come Regione - sottolinea l’assessore Franco - mettiamo in campo finanziamenti importanti finalizzati a sostenere i programmi di intervento delle Aler e dei Comuni, con l’obiettivo di proseguire nella riduzione degli sfitti e nella riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico. Si tratta di ulteriori risorse concrete e rilevanti, che convogliamo sui territori per migliorare le comunità e dare una casa a centinaia di famiglie in stato di bisogno. Gli alloggi oggetto di riattazione, una volta conclusi i lavori, dovranno essere assegnati da Aler e Comuni nel più breve tempo possibile, in linea con la velocizzazione e semplificazione delle procedure che stiamo portando avanti convintamente. Anche questo significa attuare la “Missione Lombardia”, il piano regionale per il rilancio delle politiche abitative che stiamo dispiegando in tutta la regione». Nel riparto dei fondi per riadattare gli alloggi, all’Aler Pavia-Lodi vanno 5,1 milioni di euro, di cui 3,4 milioni di euro per Pavia - con una stima di 130 appartamenti coinvolti - e 1,7 milioni per Lodi, per 65 alloggi interessati.
«Ringrazio Regione per questi finanziamenti, che utilizzeremo per ristrutturare i nostri alloggi al momento sfitti e per rimetterli a disposizione dei cittadini - dichiara Monica Guarischi, presidente di Aler Pavia-Lodi - : è un aiuto concreto, che sapremo mettere a frutto al meglio per dare una casa nuova e completamente riattata a chi ne ha bisogno».
Soddisfazione per l’operazione è stata espressa anche dal consigliere regionale di Fratelli di Italia Patrizia Baffi. «Si tratta - ha evidenziato Baffi - di un intervento che conferma l’attenzione verso le politiche abitative e il sostegno alle persone più fragili: intervenire sugli alloggi inutilizzabili significa non solo aumentare la disponibilità abitativa, ma anche riqualificare il tessuto urbano e rafforzare la coesione sociale. È un passo concreto verso una gestione più efficiente e inclusiva del patrimonio pubblico in linea con una visione di welfare che mette al centro le persone e i territori».
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