Corde e imbracature, a Lodi lavori in quota per smantellare i tralicci

L’INTERVENTO Iniziata la rimozione di 18 “storici” pali dell’alta tensione dopo l’interramento delle linee

Corde di sicurezza e imbracature specifiche, per arrampicarsi fino in cima ai giganti di metallo. E da qui lavorare per smantellare pezzi di storia che hanno fatto parte dello skyline della città di Lodi. Lavori in quota, nel capoluogo, per la storica operazione portata avanti da Terna, nelle ultime settimane, per la rimozione di qualcosa come 18 tralicci dell’alta tensione dislocati in più punti della città, principalmente tra i quartieri San Fereolo e l’Albarola. I movimenti degli addetti ai lavori in quota, letteralmente arrampicati in cima ad una strutture metalliche, non sono passati inosservati ieri in via Zalli, con cittadini residenti e visitatori di passaggio, che hanno subito notato una delle presenza degli operai specializzati in cima al traliccio; operazioni che hanno suscitato curiosità e una corsa ad immortalare i movimenti che segnano un passaggio storico per il capoluogo, dopo decenni di presenza delle strutture, che nel tempo hanno generato più di perplessità e richiesta. Da via del Chiosino, nei giorni scorsi, era arrivata l’ulteriore immagine simbolo della fine di un’epoca, con uno dei tralicci già di fatto smantellato e riverso a terra, nel campo incolto tra la strada comunale e la tangenziale.

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