Consumo di alcol e bivacchi in piazza Ospitale: i genitori che portano i figli a scuola lanciano l’allarme
LODI «Vicino all’ingresso dell’istituto si ritrovano persone che fumano, dall’odore si capisce che si tratta di stupefacenti»
Lettura 1 min.L’ultima segnalazione, corredata da immagini, arriva da un genitore che accompagna ogni giorno i figli a scuola. Ancora bivacchi, consumo di alcol e, si ipotizza, anche sostanze, anche di giorno e a pochi passi da bambini e ragazzi diretti sui banchi di scuola. Palazzo Broletto valuta l’emissione di un’ordinanza per limitare degrado e bivacchi in piazza Ospitale, da tempo al centro di segnalazioni e richieste di intervento, sia dai residenti esasperati per i ritrovi serali e notturni, sia ora da genitori che accompagnano i figli a scuola. Diverse quelle arrivate a Il Cittadino, solo nelle scorse settimane. L’ultima ieri da una mamma, che denuncia la presenza di una persona che da più giorni dorme su una panchina nei pressi dell’ingresso della scuola presente. «A questo - denuncia ancora la mamma - si aggiunge una situazione particolarmente preoccupante: nelle vicinanze dell’ingresso si riunisce un gruppo di persone che fumano sostanze che, dall’odore, sembrano essere stupefacenti. Il problema è che ciò avviene proprio nell’orario in cui arrivano gli alunni e l’odore di fumo viene percepito chiaramente anche dai bambini mentre entrano a scuola. E capita inoltre di vedere persone che consumano alcolici nella piazza». Una situazione che si ripete anche negli orari d’uscita da scuola, quando si trovano spesso gruppi di persone che stazionano nella piazza, «consumano alcolici e fumano, creando un contesto del tutto inadeguato per un luogo frequentato quotidianamente da bambini e ragazzi». Insomma «credo sia necessario garantire un ambiente sicuro e decoroso davanti a una scuola», anche alla luce del fatto che il problema non è nuovo e che spesso sono finite sulle pagine de Il Cittadino proteste e richieste di intervento per bivacchi, consumo di alcolici e problematiche di degrado. Da qui la richiesta che «il problema venga affrontato concretamente e che, soprattutto negli orari di ingresso e uscita degli alunni, venga garantita una maggiore presenza e attenzione da parte delle autorità competenti». Una situazione che è già in fase di studio a Palazzo Broletto. L’amministrazione comunale sta infatti valutando l’emissione di un’ordinanza ad hoc per limitare i disagi; uno stesso strumento già utilizzato in passato dato che una precedente ordinanza era già stata emessa nel 2011 e che dovrebbe essere rinnovata. Le valutazioni sono in corso, come spiega l’amministrazione comunale, ricordando che negli orari notturni, per eventuali episodi, va chiamato il 112 perché la polizia locale non è in servizio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA