Con il maxi cantiere all’ex Abb cambia volto l’accesso da sud alla stazione di Lodi
URBANISTICA La rimozione del muro di cinta apre la vista verso il cinema Fanfulla
Lettura 1 min.Cambia volto l’accesso da sud alla stazione di Lodi, i lavori nel comparto ex Abb modificano il profilo della città e la modificheranno ancora. Via il muro di cinta del vecchio stabilimento dismesso da anni, dalla rotonda della Casa del gelato oggi lo sguardo arriva fino in fondo quasi al cinema Fanfulla, con un respiro sconosciuto in passato. L’assetto definitivo dell’area al termine dell’intervento delle Isole Verdi di Tecno Consulent, otto palazzine da nove piani l’una, sarà ancora indubbiamente molto diverso. Oggi è un comparto da 34mila metri quadrati in evoluzione, di cui però si intravedono già alcune caratteristiche funzionali ed estetico-paesaggistiche. Intanto è ben visibile la prima palazzina ormai costruita nella sua interezza. Oggi si staglia solitaria in mezzo al grande piazzale di cantiere. Con essa però è già stata tracciata la strada interna al nuovo quartiere, già asfaltata. Avrà uno sbocco su via Sant’Angelo e su via Pavia, ed è ben chiara anche la nuova rotonda di servizio.
Sono in corso inoltre tutti gli interventi relativi alla complessa rete di sottoservizi. Tutte queste opere sono realizzate da Tecno Consulent, per un valore di oltre due milioni di euro, a scomputo degli oneri primari. Tutt’intorno alle aree private il costruttore voleva realizzare una recinzione con una schermatura marcata, ma nel dialogo con l’amministrazione si è arrivati a una soluzione di minor impatto visivo. Oggi la vecchia muraglia, fatiscente e a pezzi, è ancora presente su viale Pavia e via Fascetti, ma non c’è più su via Sant’Angelo, con una percezione di ambiente aperto che modifica radicalmente il paesaggio. Della seconda palazzina sono già tracciate le fondamenta, ma ancora l’azienda non ha ritirato il permesso di costruire perché manca ancora della documentazione. Ogni palazzina prevede un singolo permesso di costruire separato, ma al rilascio non sarà pagato alcun onere al Comune.
Infatti, nell’addendum alla convenzione, concordata nei mesi scorsi con il Comune e di fatto variante di piano integrato rispetto a quello approvato dall’allora giunta Uggetti è prevista la realizzazione del terminal bus e del parco, per un totale di 3 milioni 800mila euro circa di valore. Li realizzerà Tecno Consulent a scomputo degli oneri secondari e del contributo dei costi di costruzione. Il provvedimento deve ancora concludere l’iter con il passaggio in giunta o consiglio comunale. Rispetto alla definizione del nuovo parco, l’amministrazione comunale è orientata ad aprire, a breve, già a settembre, un percorso di partecipazione della cittadinanza.
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