Centro anziani a Lodi senza aria condizionata, arriva una soluzione tampone

BROLETTO Posizionati climatizzatori e potenziato il servizio di telecompagnia

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La soluzione tampone è stata individuata con la posa di climatizzatori portatili, nel salone centrale. E lì, anche con l’aiuto delle pale, si svolgono le attività, per scongiurare disagi agli utenti in un momento segnato da temperature torride. Il centro anziani comunale “Age Bassi” senza aria condizionata suscita attenzioni e richieste di intervento delle famiglie degli utenti. Nessun rilevo sul servizio in sé, riaperto dall’amministrazione Furegato dopo la lunga chiusura partita con l’emergenza Covid e molto apprezzato da utenti e famiglie anche come momento di socialità condivisa, i rilievi sono tutti sull’assenza dell’impianto di condizionamento nella struttura, in un periodo caratterizzato da un piccolo di calore e da temperature difficilmente tollerabili, soprattutto dalle persone più anziane e magari fragili.

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La situazione, come spiega l’assessore al Welfare Simonetta Pozzoli, è monitorata e si stanno facendo nuove valutazioni. «L’edificio, che è anche piuttosto datato, non è dotato di impianto di condizionamento e quello che è stato possibile attuare è stato posizionare due condizionatori portatili nel salone, dove ci sono anche le pale per la ventilazione - spiega l’assessore - : tutte le attività vengono svolte in questo ambiente e in questo modo, la situazione è migliorata, ma continuiamo a monitorare». Altre valutazioni saranno effettuate anche nei prossimi giorni. «Se le condizioni rimarranno difficili per l’ondata di calore, valuteremo anche uno spostamento temporaneo del servizio negli spazi del teatrino di via Gorini, dove la temperatura può essere più agevole - aggiunge l’assessore - : viste comunque le alte temperature, e gli effetti del cambiamento climatico che tutti stiamo osservando, saranno fatte per il futuro anche della valutazioni sulla possibile installazione di un impianto di climatizzazione, sempre se le condizioni dell’edificio lo consentiranno». Intanto è stato anche avviato il potenziamento del servizio di telecompagnia per gli anziani che vivono soli. «La coordinatrice del centro anziani ha avviato un attività di potenziamento del servizio coinvolgendo i volontari, affinché possano intensificare le chiamate, in questo momento di caldo estremo, agli anziani che vivono soli e che sono già censiti dal servizio - chiude l’assessore - : si tratta di un modo per intercettare nuovi bisogni e necessità, magari per la consegna di spesa e farmaci a domicilio, nei momenti più caldi della giornata, per evitare che gli anziani escano e affrontino le alte temperature».

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