Cantieri nel mirino nel Lodigiano: già sei le razzie nelle ultime settimane VIDEO
ALLARME Da settembre spariti camion, ruspe, escavatori e attrezzature professionali a Sant’Angelo, Vidardo e Ospedaletto
Lettura 1 min.Camion, ruspe, escavatori, oltre ad attrezzi professionali e naturalmente il gasolio. Imprese edili e cantieri nel Lodigiano sono nel mirino di ladri, forse una banda specializzata. A settembre sono sei i colpi registrati che fanno crescere l’allarme.
L’ultimo caso è quello raccontato da Il Cittadino sull’edizione di ieri. Nella notte tra mercoledì e giovedì i carabinieri hanno intercettato in Vidardo un camion risultato rubato, che nel cassone portava due macchinari edili, anch’essi rubati, che presentavano evidenti segni d’effrazione. L’autista è riuscito a darsi alla fuga alla vista dei carabinieri, al lavoro nel tentativo di capire da quale cantiere o azienda siano stati rubati.
Due furti, uno riuscito, l’altro tentato, sono stati portati al cantiere dell’ex Abb a Lodi, dietro la stazione, tre settimane fa, e poi dopo sette giorni. La prima volta, attorno a metà settembre, i ladri si sono introdotti nel cantiere ma nel tentativo di spostare un escavatore con un pesante martello sono stati intercettati dai carabinieri. Il mezzo, con l’aggiunta del martello, era molto pesante e i malviventi lo stavano conducendo su una zona ricca di sabbia, dove l’escavatore è rimasto bloccato. All’arrivo dei carabinieri, i ladri sono scappati a bordo di un furgone bianco, riuscendo a portare via un altro martello pneumatico professionale. Nello stesso cantiere si registrano da tempo ammanchi di gasolio, soprattutto durante il fine settimana. Una settimana dopo i ladri sono tornati a far visita al cantiere, e questa volta il furto dell’escavatore è riuscito. I ladri hanno puntato in entrambi i casi dei mezzi di proprietà della Green Cantieri, che esegue le lavorazioni, e che sono sprovvisti di satellitare.
Nello stesso periodo, la notte tra il 14 e il 15 settembre, sono stati rubati due camion di quelli del movimento terra dalla sede di Strade e Servizi a Sant’Angelo. I ladri si sono introdotti nel cortile, sono riusciti ad aprire il cancello elettrico e si sono dati alla fuga con due mezzi pesanti. Uno dei due è semplicemente sparito. L’altro ha avuto un percorso più curioso, per così dire. La notte successiva, infatti, un ex dipendente aveva notato il camion parcheggiato in zona industriale a Ospedaletto, dove si trovava per il nuovo lavoro. Incuriosito per la posizione anomala, aveva contattato un ex collega mandandogli tanto di foto, e l’ex collega aveva capito subito che si trattava del mezzo rubato, dando l’allarme alle forze dell’ordine. All’alba, quando si era cercato di recuperare il mezzo, la sorpresa: il camion santangiolino non c’era più, ma parcheggiato esattamente al suo posto c’era un altro camion, risultato rubato anch’esso. I carabinieri hanno contatto e restituito il mezzo al legittimo proprietario, che però aveva segnalato come a bordo doveva esserci anche un escavatore nuovo di pacca, mai ritrovato e probabilmente vero obiettivo dei ladri.
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