Biometano, arriva il dietro front
L’impresa: «Non è vantaggioso»
MALEO Gioisce l’amministrazione comunale, da sempre contro il progetto
Lettura 1 min.Addio al progetto dell’impianto di biometano alimentato a Forsu (frazione organica del rifiuto solido urbano), nei pressi di Cascina Nuova a Maleo.
La società Biomecs, che aveva presentato il piano, ieri ha formalmente comunicato alla Provincia di Lodi la rinuncia definitiva alla costruzione dell’impianto. Il motivo? L’opera non è più “economicamente vantaggiosa”.
Non se ne dispiace l’amministrazione comunale, che si era detta fin da subito contraria. A preoccupare erano le possibili emissioni nocive e gli odori molesti durante le fasi di stoccaggio e trattamento, così come l’aumento del traffico pesante. Il progetto era stato presentato nel 2021.
La Provincia di Lodi su pressione del Comune di Maleo l’aveva bloccato. Biomecs aveva fatto però ricorso al Tar vincendolo. Quindi l’iter era ripartito e l’autorizzazione era stata rilasciata a marzo 2023.
Alla notizia del dietrofront della società, ieri il sindaco Dante Sguazzi ha voluto ricordare la posizione tenuta fin dall’inizio dal Comune: «Fin dal primo momento l’Amministrazione Comunale, che ho l’onore di rappresentare, si era schierata con fermezza contro questo progetto, esprimendo forte preoccupazione per le possibili ricadute sulla nostra comunità. In tutti questi anni, pur nel rispetto dei ruoli, abbiamo mantenuto un confronto costante e trasparente con la proprietà – afferma -. Oggi non possiamo che accogliere con profonda soddisfazione questo epilogo, che mette finalmente la parola fine alle angosce e all’incertezza legate a una vicenda di cui avremmo fatto volentieri a meno».
Il primo cittadino sottolinea al tempo stesso come l’epilogo sia indipendente dal municipio. «Così come non ci sarebbero state colpe da attribuire a qualcuno qualora l’impianto fosse stato realizzato, dato che gli imprenditori hanno agito nel pieno rispetto delle leggi e del proprio legittimo interesse economico, non ci sono neppure meriti personali da rivendicare per il suo stop. È stata una combinazione di fattori legata al contesto generale e alle dinamiche di mercato ad aver ridotto la redditività dell’iniziativa, portando alla rinuncia».
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