Biglietteria chiusa in stazione a Lodi, code agli sportelli automatici

PENDOLARI Disagi allo scalo ferroviario per i lavori sui binari e sulle strutture

Prova del nove ieri mattina alla stazione dei treni di Lodi, dove la biglietteria è stata chiusa al pubblico sino al 27 maggio. Tra studenti in arrivo dal territorio per le lezioni nelle scuole della (Dovera)città, e lavoratori o universitari diretti ai binari per prendere il treno, alle 7.30 il via vai allo scalo ferroviario era consistente. Alcune code si sono create agli sportelli automatici self-service, facenti le veci del personale della biglietteria in carne ed ossa, subito però smaltite con celerità dal personale messo a disposizione da Trenord e Rfi per agevolare l’utenza nelle operazioni di riscossione del proprio ticket di viaggio. Molti pendolari, soprattutto quelli che prendono il treno tutti i giorni, sono ormai dotati di un abbonamento online, che viene rinnovato di volta in volta ogni inizio del mese o di settimana, per cui ieri, essendo un martedì di quasi metà di maggio, in pochi hanno avuto bisogno di acquistare un biglietto. In quest’ultimo caso s’è trattato per lo più di viaggiatori estemporanei, che ieri hanno acquistato biglietti di viaggio validi per una sola corsa, andata e ritorno.

Trenord comunque ribadisce che nei giorni di chiusura la continuità delle attività di vendita dei ticket sarà garantita da due totem self-service presenti in stazione. È inoltre possibile acquistare biglietti e abbonamenti per viaggiare in treno nei due punti vendita autorizzati della città, ossia la tabaccheria Le Rose in viale Pavia e la tabaccheria del Corso in corso Roma, e sui canali online.

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La stazione rimarrà chiusa per due settimane per lavori di rinnovo, cantieri dal valore complessivo di oltre 7 milioni di euro. Gli interventi erano partiti nell’estate del 2023, sul binario 1, e non sono ancora conclusi. I cantieri riguardano diversi ambiti dello scalo ferroviario del capoluogo: in particolare, si è andati ad agire o si sta agendo sull’adeguamento dei marciapiedi dei binari, per un innalzamento del loro livello e l’inserimento di percorsi tattili, sulla manutenzione delle pensiline, sull’inserimento di ascensori e sull’eliminazione di barriere architettoniche, cosa che permette di annullare i disagi, garantendo il collegamento tra i binari, il tunnel d’accesso e l’atrio dell’edificio di ingresso principale, pure lui soggetto ad operazioni di rinnovo di restyling, con varie porzioni oggi inaccessibili perché area di cantiere. Inoltre i lavori porteranno al ritorno della sala d’attesa.

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