Area ex Consorzio agrario a Lodi, manca ancora il disco verde sulla bonifica
Il sito dismesso Attesa per l’insediamento del nuovo supermercato Esselunga
Lodi
Non c’è ancora il disco verde sulle operazioni di bonifica sul sito dismesso dell’ex Consorzio Agrario di via Abate Anelli.
Ed è questo il nodo ancora da sciogliere per poter assistere al via all’attesa trasformazione urbanistica regolata dal tanto discusso piano integrato di intervento approvato nel corso dell’amministrazione Casanova e destinato a portare in dote alla città la rinascita dell’area dismessa con la realizzazione di un nuovo punto vendita a marchio Esselunga. Le demolizioni hanno già cambiato il volto dell’area, oggi caratterizzata da costruzioni parzialmente demolite e maxi montagne di terra, frutto degli scavi legati alle operazioni sul suolo per la bonifica. E anche sul fronte delle opere connesse al piano e concordate con il Comune - sembravano sul punto di partire altre opere per la viabilità, come la rotatoria nei pressi dell’accesso al sito, a ridosso del metropark - , non si sono più visti movimenti. L’unico intervento messo in campo dall’operatore sul fronte delle opere, negli ultimi mesi, è stato quello connesso alla sistemazione della pavimentazione in porfido di piazzale Medaglie d’Oro. Tutto il resto è rimandato, perché l’obiettivo primario è uscire dalla complessa e intricata fase di bonifica. Intanto Esselunga, contattata da «Il Cittadino», ha confermato che l’operazione di bonifica è ancora in corso e i lavori in questo senso stanno proseguendo, ma al momento non è possibile stabilire con esattezza i tempi di conclusione. L’ultima stima diffusa era quella che guardava a fine anno per il termine delle operazioni e l’auspicio è ancora quello di vedere il termine dell’intervento entro quella data, ma al momento non è possibile avere stime certe. E di conseguenza non è possibile neppure stimare oggi una previsione per l’apertura del punto vendita. Intanto però le interlocuzioni con il Comune proseguono e sono costanti, su vari aspetti del piano, dalla rivisitazione dell’aspetto del punto di vendita alla modifica della convenzione, sulla base dei nuovi accordi presi con l’amministrazione Furegato. Tra questi, la cessione del Dopolavoro al Comune e anche lo stralcio dell’ampliamento del terminal bus nord, a fronte della scelta di realizzare un nuovo hub per il tpl a sud della ferrovia, nei pressi dell’area ex Abb
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