Acqua “fresca” a Cornegliano per salvare i pesci ancora vivi nella Muzza

DISASTRO Maxi moria nell’azienda ittica: la centrale riduce la produzione

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Il bilancio è pesante. Ed è quello di una strage di esemplari per le acque del canale Muzza calde oltre il limite di sopravvivenza. La stima dei danni per le attività economiche - in particolare l’allevamento ittico di Cornegliano Laudense - è ancora in corso. Il fine settimana di lavoro è stato però intenso, in cerca di soluzioni per mitigare il cocktail letale che ha reso l’acqua incompatibile alla vita di molti pesci, ovvero la portata idrica ridotta ai minimi, altissime temperature esterne e il conferimento nella Muzza dell’acqua di raffreddamento della centrale Ep di Tavazzano (consentito dall’autorizzazione ambientale fino a un massimo di 35 gradi).

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