SICUREZZA «Non basta dire “fare di più”, bisogna fare autocritica»

La lettera di Simone Uggetti

Lettura 1 min.

L’intervista dell’assessore Guidesi mi lascia sinceramente perplesso.

Condivido sinceramente che la sicurezza sia una delle principali preoccupazioni dei cittadini e che su questo tema servano risposte efficaci. Proprio per questo trovo singolare che un autorevole esponente della Lega parli come se fosse un commentatore esterno, un esponente dell’opposizione o peggio un semplice passante. La Lega è al Governo del Paese da quasi quattro anni. Matteo Salvini è stato Ministro dell’Interno e l’attuale Ministro, Matteo Piantedosi, è stato il suo capo di gabinetto. Se davvero, come sostiene Guidesi, “bisogna fare di più”, allora la prima domanda dovrebbe essere: perché non è stato fatto finora?

Continuare a ripetere che servono norme migliori, maggiore certezza della pena e più sicurezza senza assumersi alcuna responsabilità per i risultati ottenuti rischia di apparire come un modo per scaricare su altri responsabilità che oggi appartengono innanzitutto a chi governa. La politica deve certamente individuare i problemi, ma chi ha responsabilità di governo ha soprattutto il dovere di risolverli. Se le norme sono inadeguate, il Governo ha gli strumenti per modificarle. Se gli organici sono insufficienti, il Governo può intervenire. Se le procedure sono troppo lente, il Governo ha il compito di riformarle.

Dopo anni di governo, non è più il tempo degli slogan o delle analisi: è il tempo del bilancio dei risultati. E se gli stessi esponenti della maggioranza sostengono che la situazione resta insoddisfacente, forse sarebbe opportuno accompagnare le richieste di “fare di più” con una seria autocritica su ciò che finora non ha funzionato.

Ne parla Guidesi in questi termini perché ha paura di Vannacci? Svelo un segreto, sono già in ritardo, e il terrore ahimè non è un buon consigliere!

La sicurezza è un tema troppo importante per essere affrontato come una perenne campagna elettorale. I cittadini hanno diritto non a nuove promesse, ma a risposte concrete e politici che si assumano fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte.

Simone Uggetti

Lodi

© RIPRODUZIONE RISERVATA