Non dimentichiamo il gemellaggio con Omegna

SONO PASSATI 50 ANNI ESATTI

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Da cittadino di Lodi è sempre un piacere apprezzare le manifestazioni che l’amministrazione comunale propone alla cittadinanza e a tutto il Lodigiano, come le celebrazioni per la ratifica del gemellaggio storico Lodi-Costanza (1986-2026), accompagnate da numerosi eventi in città. La rievocazione della Battaglia del Ponte di Lodi (1796), vinta da Napoleone Bonaparte contro gli Austriaci, la mostra di quadri dedicata all’acqua - con opere di artisti lodigiani e non - presso la Chiesa dell’Angelo, così come il concerto della scuola Gerundia, hanno saputo offrire alla cittadinanza momenti di grande valore culturale. Non me ne voglia il signor sindaco, Andrea Furegato, se mi permetto di ricordare che questo 2026 coincide anche con un’altra importante ricorrenza che ritengo doveroso portare all’attenzione dei cittadini della nostra città. Ricorre infatti il cinquantesimo anniversario del gemellaggio Lodi-Omegna (1976-2026), nato per ricordare il sacrificio di alcuni lodigiani nella lotta contro il nazifascismo in Val d’Ossola. Il gemellaggio venne approvato dal Consiglio comunale durante il mandato del sindaco dott. Valerio Manfrini nel 1975 e ratificato il 2 giugno 1976 dal Sindaco Edgardo Alboni, conosciuto durante la Resistenza con il nome di “Capitano Nemo”.

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