LODI «La bonifica del distributore persa nei meandri della burocrazia»

La lettera dei condomini di via Sant’Angelo 3

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Gentile Redazione de Il Cittadino,

vi ringraziamo per l’attenzione e cogliamo l’occasione per segnalare una situazione che ormai da circa otto anni rimane bloccata nei meandri della burocrazia italiana: la bonifica dell’ex distributore situato in via Sant’Angelo 3.

In prossimità di quell’area è stato costruito uno stabile nel quale numerose famiglie si sono trasferite ormai da diversi anni. Al momento dell’acquisto ci era stato assicurato dalla parte venditrice che l’area antistante, riferita appunto all’ex distributore, era già in fase di bonifica e che la procedura si sarebbe conclusa in tempi brevi.

Nel corso degli anni abbiamo provveduto più volte a sollecitare le varie controparti coinvolte – ARPA di Lodi e Pavia, il Comune di Lodi, la Provincia di Lodi, ATS Città Metropolitana, Petroltecnica S.p.A., Italiana Petroli S.p.A., nonché l’attuale proprietario dell’area – e in particolare il Comune di Lodi, affinché si attivasse per chiudere definitivamente la pratica e permettere la riqualificazione dello spazio, dove tra l’altro è prevista la realizzazione di alcuni parcheggi.

Nel tempo sono state convocate diverse conferenze dei servizi, ma nessuna si è rivelata risolutiva; l’ultima risale ormai a giugno 2023. Interpellando il Comune sul motivo del mancato progresso della pratica, ci è stato riferito che si era in attesa di ricevere la relazione definitiva da parte di ARPA. Contattando quindi ARPA circa un anno fa, ci è stato invece comunicato che l’ente era in attesa di una richiesta ufficiale da parte del Comune per poter trasmettere tale relazione.

Un classico esempio, purtroppo, di inefficienza burocratica: enti che si attendono reciprocamente mentre il tempo passa e la situazione rimane irrisolta.

Nel frattempo, l’area resta in completo stato di abbandono, delimitata da transenne pericolanti che spesso cadono sulla strada, con evidenti rischi per i pedoni, anche perché in quel tratto non è presente alcun marciapiede.

Circa due mesi fa abbiamo provato nuovamente a scrivere all’ufficio Urbanistica del Comune. L’unica risposta ricevuta, datata 2 gennaio, è stata che “sarà loro cura raccogliere tutte le informazioni necessarie per fornire un riscontro alla richiesta”. Ora siamo ad aprile e, a quanto pare, recuperare informazioni che sono già in loro possesso richiede tempi molto lunghi.

A questo punto, oltre ad accendere un cero in Duomo, non ci resta che attendere ancora. Non più con fiducia, purtroppo.

I condomini di via Sant’Angelo, 3

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