LODI «Bei tempi quando all’Isola Carolina c’erano il guardiano e la polizia locale»

La lettera di Davide delPonte

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Lettera aperta al consiglio comunale di Lodi e al comandante della polizia locale di Lodi

Gentili Signori buongiorno,

mi chiamo Davide DelPonte, ho 59 anni e sono nato e cresciuto a Lodi, più precisamente a ridosso del centro storico (Via Magenta).

Come quasi tutti i bambini/ragazzi della mia zona nel passato ho frequentato quotidianamente l’isola Carolina ed i Giardini pubblici (per loro l’iniziale maiuscola è d’obbligo).

In quei tempi i due parchi erano visitati quotidianamente da una pattuglia “appiedata” della polizia locale, oltre che dai netturbini in servizio.

In particolare, l’Isola Carolina era presidiata da un guardiano il quale, nonostante la non giovanissima età, faceva letteralmente il suo mestiere (guardiano).

All’Isola Carolina mi reco ancora adesso giornalmente per le mie camminate e nel momento in cui scrivo la presente (Lunedì di Pasquetta 2026, ore 10.15 ca) contemplo l’arrivo della primavera nonché la “discarica a cielo aperto” creatasi a seguito dei festeggiamenti per la Pasqua, ad opera dei “soliti” ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 20 anni (molti di origine non italiana) i quali anche durante la settimana si siedono sulle panche e panchine a mangiare, fumare ed altro e qualsiasi oggetto, bottiglia ed involucro abbiano da buttare tra le mani lo lasciano per terra, dove si trovano.

Ora, premesso che eventuali osservazioni su mie presunte dichiarazioni “razziste” non mi toccheranno in quanto:

1. I numeri costituiscono un dato ed i dati mi risulta che andrebbero presi seriamente in considerazione;

2. Una persona, adulta o no che sia, che dimostri “senza possibilità di smentita” di non amare/rispettare la Città, Regione e Stato in cui viva per mia opinione (e credo anche di qualche decina di milioni di altri italiani, quelli veri) risulti essa stessa essere “razzista” nei confronti del nostro popolo e di quello che rappresenta;

Vorrei gentilmente chiedere ai destinatari della presente quali iniziative intendano prendere per porre fine a questo stato di cose poiché eventuali azioni sinora messe in atto evidentemente non hanno prodotto risultati accettabili.

Grazie

Davide DelPonte

Lodi

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