IL MAXI RADUNO Gli Alpini rispondono Presente! A Lodi centrato l’obiettivo dei 10mila

Domenica la giornata clou delle penne nere che hanno letteralmente invaso la città: «In mezzo alle gente»

Ben 802 gruppi, di cui 791 lombardi o emiliano-romagnoli, più 11 esteri, per un totale di 33 sezioni. Sono stati 10mila, qualcuno giura anche di più, gli alpini che hanno invaso come una gioiosa marea vie e piazze della città. Il II Raggruppamento che nel week-end ha tenuto sotto scacco la viabilità cittadina, ma che ha creato anche fermento e vivacità per tutto il centro, per gli addetti ai lavori è stato un successo. E poco importa se, come è stato ribadito in occasione del saluto delle autorità di domenica mattina all’Isola Carolina, «quotidiani nazionali ci hanno voluto dipingere come decimati in termini di partecipazione»: gli alpini, del resto è il loro motto, guardano sempre avanti. Talmente tante, le penne nere, che per questioni di sicurezza l’accesso al seppur capace parco di viale Dalmazia è stato interdetto per motivi di sicurezza e prevenzione. Per tutti quelli che non hanno potuto assistere alla cerimonia iniziata domenica di buon mattino, vero le ore 8.30, c’è stata la sfilata per il centro città, come da diktat Ana, “alpini tra la gente e per la gente”. Prima del grande sfilamento, però, i saluti delle autorità fra cui il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio e dell’ex ministro della Difesa ed attuale presidente Copasir Lorenzo Guerini, hanno scaldato gli animi delle 10mila e più penne nere.

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