Il primato della persona: a lezione da Papa Leone XIII
IL COMMENTO “Pochissimi ricchi e straricchi - recitava la Rerum Novarum - hanno imposto un giogo da schiavi all’infinita moltitudine dei proletari”
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Leone XIII scrisse, nel 1891, l’Enciclica più famosa del suo pontificato: la Rerum novarum. Sebbene fosse quasi novantenne e confinato in Vaticano nel pieno della Questione romana, il Pontefice di Madre Cabrini seppe guardare alle vicende dei più fragili con più lungimiranza di molti politici dell’epoca. In piena Rivoluzione industriale, diede così un segnale forte al mondo cattolico: era necessario, infatti, recuperare l’attenzione alla dignità umana e spingere la classe dirigente a una legislazione attenta ai più deboli.
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