Fuori dal Covid ci attende una società più fragile

L’editoriale del direttore de «il Cittadino» Lorenzo Rinaldi

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Lodi

Per scelta, dettata dal profondo rispetto verso tragedie che sconvolgono intere famiglie, non diamo mai ampio spazio alle notizie che riguardano casi di suicidi. Può capitare che si deroghi a questa regola non scritta quando il fatto diventa di pubblico dominio perché tocca da vicino e in modo rilevante un’intera comunità o quando le ricadute sono collettive e vi è necessità di dare informazioni di servizio, come nel caso del blocco delle linee ferroviarie. In generale, negli ultimi mesi, dopo la fase più intensa della pandemia e il lockdown, stiamo purtroppo registrando un numero crescente di questi episodi, che in taluni casi riguardano persone giovani.

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