Economia / Basso Lodigiano
Venerdì 16 Gennaio 2026
Sorgenia avvia i lavori nel Lodigiano per un parco batterie da 15 megawatt
TURANO - BERTONICO Enormi accumulatori a fianco della centrale contro i black out
Sorgenia ha dato via ai lavori per realizzare alla centrale di Bertonico-Turano un sistema Bess, Battery energy storage system, contro i blackout e per gli improvvisi picchi di fabbisogno elettrico. Nel corso del 2025 sono stati predisposti tutti gli interventi preliminari, da ieri è ufficialmente partito il cantiere che sarà concluso entro il 2026. Il sistema di accumulo avrà una capacità di 15 megawattora e permetterà di coprire il fabbisogno energetico di 40mila famiglie, una città come Lodi, per un’ora. L’investimento è di 10 milioni di euro circa.
Il nuovo sistema Bess sorgerà su un’area di circa 800 metri quadrati, e sarà alloggiato su una striscia di terreno ai margini del perimetro della centrale (quello sinistro guardando l’ingresso), lunga oltre 100 metri e larga circa 12. Il sistema d’accumulo sarà composto da sei batterie di ultima generazione power intensive che garantiscono precisione e rapidità d’esecuzione nell’ordine di pochi millisecondi. Insieme alle batterie ci saranno tre convertitori, una cabina elettrica e una cabina trasformatore, oltre a tutta l’impiantistica necessaria per collegarsi alla rete dell’energia elettrica di Terna. Nei periodi di minor richiesta di energia, parte della produzione sarà convogliata nelle batterie, che si ricaricheranno nel giro di un’ora e saranno pronte a erogare energia per 15 Megawatt per lo stesso tempo, nei momenti di maggior richiesta, in base a picchi o in caso di blackout. L’erogazione è in grado di coprire il fabbisogno di una città grande quasi come Lodi o di ricaricare 250 veicoli elettrici. Il progetto, inoltre, riveste una valenza strategica in vista dello sviluppo industriale che nei prossimi anni interesserà l’area ex Gulf, in particolare per l’eventuale richiesta, anche in recovery backup, del data center di Prelios ormai prossimo alla cantierizzazione.
Il progetto era stato presentato nel dettaglio a maggio dell’anno scorso, con l’avvio delle opere preliminari del sistema Bess. Ora tutte le attività prodromiche sono concluse e le forniture di componenti sono state perfezionate, potendo dare avvio quindi al cantiere vero e proprio. Per Sorgenia l’iniziativa riveste anche un carattere industriale di rilievo perché trasforma la centrale a ciclo combinato di Bertonico-Turano in una energy multifactoring, «un modello in grado di rispondere ancora meglio al bilanciamento della rete elettrica nazionale, con precisione e velocità, andando a compensare la naturale intermittenza di fornitura delle fonti rinnovabili e migliorando la sicurezza energetica, implementando la tecnologia del ciclo combinato a gas naturale ad alta efficienza, come quella della centrale lodigiana» aveva spiegato nel corso della presentazione Claudio Moscardini, Generation & Energy Management Director di Sorgenia.
L’obiettivo è di portare in funzione il nuovo sistema Bess per metà 2026 o comunque entro l’estate. Il Piano Nazionale Integrato per l’Energia prevede di arrivare a 80 Gigawattora di capacità di accumulo entro il 2030 rispetto ai circa 13 attuali.
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