«Si lavora 7 ore e mezza, ma si è retribuiti per 8»
SAN ROCCO Alla Formec Biffi riconosciuto il “tempo tuta”, interviene Emanuele Caravello
Lettura 1 min.San Rocco
A 60 anni dalla nascita dell’azienda e nel 90esimo compleanno del suo fondatore Pietro Casella, la Formec Biffi di San Rocco “premia” i lavoratori con il riconoscimento del cosiddetto “tempo tuta”, per cui si lavora 7 ore e mezza e si è retribuiti 8. È scritto nel contratto di secondo livello siglato dal colosso delle salse e dei condimenti pronti, con il sindacato. Ma non è la sola miglioria messa nero su bianco, come spiega il segretario provinciale della Flai-Cgil Emanuele Caravello: «Durante il periodo Covid avevamo diversificato gli orari di lavoro, per cui i turni si intersecavano fra loro e il lavoratore finiva mezz’ora prima. Grazie alla contrattazione siamo riusciti a fare diventare quella mezz’ora “tempo tuta”, per cui i lavoratori di Formec da oggi possono dire che lavorano 7 ore e mezza e l’azienda ne retribuisce 8. Poi all’interno di queste 7 ore e mezza ci sono anche le pause caffè». A ciò si aggiungono importanti passi avanti nel welfare. «Stiamo creando un testo unico di tutti i trattamenti di miglior favore – prosegue Caravello -. Oltre al tempo tuta, abbiamo incrementato di un giorno il congedo per malattia del figlio, e inserito la cessione delle ferie solidali, per cui un lavoratore può cedere delle ferie per questioni di criticità di salute. Il premio obiettivi è stato incrementato di 100 euro all’anno e nel 2028 arriverà a 2.300 euro. Inoltre c’è la possibilità di convertirlo in piattaforma welfare e in quel caso l’azienda riconosce il 10, 15 e 20% in più. Poi abbiamo incrementato il ticket, che nel prossimo triennio arriverà a 9,50 euro. Era 7,50 e passerà via via a 8, poi a 9 e nel 2028 a 9,50». Infine la Flai-Cgil ha condotto una delicata trattativa per internalizzare la forza lavoro, tanto che nell’ultimo biennio Formec Biffi è cresciuta di quasi 100 unità, tra assunzioni e stabilizzazioni. Di più. Nell’ultimo anno una 20ina di lavoratori ha ottenuto un avanzamento di qualifica e il relativo maggiore stipendio.
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