Sant’Angelo: la Strade e Servizi è andata in crisi, in 115 senza stipendio da due mesi

LA PAROLA AL TRIBUNALE Liquidità bloccata ma tanti cantieri aperti, si tenta la composizione della crisi

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La società Strade e Servizi è ufficialmente in crisi, 115 lavoratori sono senza salario da maggio e la pazienza sta finendo. Mentre si tenta il tutto per tutto con un tentativo di composizione della crisi in tribunale, i lavoratori cominciano a protestare e ieri sono rimasti a lungo in pausa nel cortile dell’azienda, nella zona industriale della Malpensata. La società, specializzata in costruzione di grandi magazzini logistici e infrastrutture stradali, ha cambiato proprietà di recente, ma il subentro non è stato sufficiente a salvare l’attività. I conti correnti intestati alla ditta sono bloccati, e di fatto quindi non c’è operatività. In tribunale sono già state depositate le carte per una procedura di composizione della crisi, un concordato in bianco pare, e gli stessi titolari, partecipando ieri all’assemblea dei lavoratori, hanno spiegato che in giornata avrebbero cercato di ottenere lo sblocco di un conto su cui far passare i pagamenti dei lavoratori per la continuità aziendale. Al momento, infatti, è questa l’urgenza maggiore: i lavoratori non hanno percepito gli stipendi di maggio e giugno, e non c’è molta intenzione di recarsi sui cantieri, che pure ci sono in giro per il Nord Italia, e anche di una certa consistenza. Sono 115 i lavoratori coinvolti, erano 140 solo pochi mesi fa ma alcuni hanno già trovato collocazione in altre imprese. A seguire la vicenda ci sono i sindacati confederali che si muovono in maniera unitaria, con la priorità di salvare il reddito dei lavoratori.

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