Economia / Basso Lodigiano
Lunedì 17 Marzo 2025
Martedì 18 l’udienza del Tribunale per salvare la General Ricambi di Castiglione
CRISI La strada è in salita, ci saranno esuberi, ma i sindacati valutano positivamente i tentativi dell’azienda di proseguire
È fissata per martedì prossimo 18 marzo al Tribunale di Lodi l’udienza per l’ammissione alla procedura di concordato in continuità avanzata dalla General Ricambi di Castiglione d’Adda. Se sarà accolto, l’azienda potrà procedere poi nel complesso tentativo di salvataggio dell’attività produttiva, accedendo alla cassa integrazione straordinaria e avviando il percorso per l’indispensabile riduzione di personale già ventilata al sindacato come unica strada per mantenere la continuità aziendale. Attualmente i lavoratori sono in cassa integrazione ordinaria, già al terzo rinnovo.
La richiesta di concordato in continuità era stata depositata l’estate scorsa, ed era una condizione indispensabile per avviare il complesso tentativo di mantenere la continuità aziendale. Il piano di salvataggio prevedeva la cessione di un ramo d’azienda, con 19 lavoratori, alla società E-Code, dello stesso gruppo per aggredire il mercato automotive elettrico, la ristrutturazione aziendale e il proseguimento con 25 lavoratori per le attività di magazzino e ricambistica dell’automotive tradizionale, e la gestione quindi di circa 50 esuberi. La ristrutturazione aziendale deve però passare dal congelamento della situazione debitoria con un piano credibile di rientro certificato dal Tribunale. «Il settore automotive sta vivendo una fase complessa, e General Ricambi è dentro queste difficili dinamiche – dice Giuseppe Rossi della Fim Cisl -. Il passaggio della settimana prossima sarà importante per capire la direzione che prenderà la crisi aziendale. Resto convinto che un salvataggio sia possibile: l’apertura di una cassa integrazione straordinaria ci darà modo di attuare una strategia per gestire le uscite. L’azienda, pur tra tante difficoltà, è alla ricerca di una soluzione, e questo è un aspetto da considerare positivamente».
Oggi la cassa integrazione ordinaria è anticipata da Bcc Centropadana attraverso un accordo che è stato replicato per ogni rinnovo di cassa e che potrebbe trovare ulteriori declinazioni anche in caso di cassa integrazione straordinaria. L’ipotesi è che la cassa straordinaria possa partire ad aprile.
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