Lo stress termico nelle stalle in Lombardia mette in difficoltà il settore lattiero caseario
ALLEVAMENTI La produzione nel Lodigiano, prima di perdere slancio per le ondate di calore, era in crescita del 6,3 per cento contro il 5,1 regionale
Lettura 1 min.Anche in Lombardia le intense ondate di calore e la siccità hanno messo in difficoltà il comparto lattiero-caseario. Tra luglio e agosto lo stress termico nelle stalle ha causato cali produttivi di latte tra il 10% e il 15%, compromettendo in parte un’annata iniziata sotto i migliori auspici. Nel periodo gennaio-giugno, riferisce l’Agea (l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura), le consegne delle stalle lombarde alle industrie di trasformazione e ai caseifici sociali o privati erano infatti ammontate a 3.330.250 tonnellate, in aumento del 5,1% rispetto alle 3.167.201 registrate nel primo semestre del 2025. Quelle delle stalle lodigiane erano aumentate addirittura del 6,3%, da 283.485 a 301.529 tonnellate.
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