I viticoltori di San Colombano ora possono brindare: la vendemmia 2025 è promettente

VINO I produttori ottimisti per questa stagione, anticipata dalle alte temperature

«Un’ottima annata, è già una bella vendemmia». Rispondono così i viticoltori di San Colombano alla domanda su come stia andando la vendemmia, quest’anno anticipata per via delle alte temperature che hanno accelerato i cicli di maturazione dell’uva. Siamo solo all’inizio, dicono, ma sin qui il bilancio è ottimo.

A tagliare il nastro della nuova stagione è stata, giovedì 7 agosto, l’azienda Poderi di San Pietro: «Siamo molto soddisfatti - commenta il titolare, Giuliano Toninelli -. Dopo il disastro dello scorso anno causato dalla peronospera, quest’anno abbiamo uva sana e abbondante. Il Pinot Nero è di eccellentissima qualità, già dalla prima pigiata i sentori sono stati eccezionali. Ora stiamo finendo con le uve Chardonnay, poi procederemo con il vitigno Trebbiano. E nei prossimi giorni sarà la volta dei rossi». Si lavora a pieno ritmo anche all’azienda agricola Nettare dei Santi: «Siamo partiti lunedì con le uve da spumante - spiega il titolare, Gianenrico Riccardi -. Entro oggi concluderemo queste raccolte, poi inizieremo quella delle uve rosse per il novello e di quelle per i bianchi fermi. Dopo l’annata pessima dello scorso anno siamo davvero soddisfatti sia per il livello qualitativo che per quello quantitativo».

C’è chi a vendemmiare inizia oggi. È il caso dell’Azienda agricola I Germogli: «Cominciamo con lo Chardonnay, poi passeremo al Sauvignon - dice il titolare , Giancarlo Tosi -. I campionamenti effettuati dal nostro enologo confermano che sarà un’ottima annata per la qualità. Gli sbalzi di temperatura hanno favorito le uve aromatiche, siamo molto soddisfatti».

Dello stesso tenore sono le risposte degli altri viticoltori: «Si prospetta davvero una buona annata», sono le parole di Marco Gugliemini, dell’azienda agricola F.lli Guglielmini. «È un’ottima annata per le uve Chardonnay e Pinot Nero», quelle di Davide Panizzari, dell’omonima azienda agricola. «La vendemmia si sta profilando ottima, sia sotto l’aspetto qualitativo che quantitativo», quelle di Diego Bassi, titolare dell’azienda Casa Valdemagna e presidente del Consorzio di tutela del vino di San Colombano.

Insomma, sulle colline di San Colombano dopo la sfortunata vendemmia dello scorso anno si sta già brindando alla nuova.

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