Dopo i rincari dei carburanti è l’ora degli aumenti sui biglietti dei treni
TRASPORTI Intanto una ricerca svela che un lodigiano su tre è un pendolare
Lettura 1 min.Dopo i rincari della benzina sono in arrivo anche quelli dei treni. E viaggiare costerà ancora di più. La Regione ha annunciato che le tariffe Trenord dal primo settembre aumenteranno del 3,889%, praticamente del 4%. Il biglietto di seconda classe Lodi-Milano passerà dagli attuali 4,40 euro a 4,60 euro; l’abbonamento settimanale da 22 a 23 euro, quello mensile da 77 a 80 euro, quello annuale da 744 a 773 euro. I rincari del biglietto ordinario e dell’abbonamento settimanale saranno in realtà del 4,5% a causa del meccanismo di arrotondamento e del cumulo degli indici stabiliti dalla Regione: nel primo caso applicando il 3,889% ad una base di 4,40 euro, il valore risulterebbe di 4,57 euro; nel secondo caso applicando il rincaro standard ad una base di 22 euro, il valore risulterebbe di 22,85 euro. Saranno invece più contenuti in valori percentuali i rincari della formula “Io viaggio ovunque in Lombardia” (molto apprezzata per convenienza economica e flessibilità di utilizzo su tutti i mezzi pubblici regionali): il biglietto ordinario passerà da 17,50 a 18 euro, l’abbonamento settimanale da 46,50 a 47,50 euro, l’abbonamento mensile da 116 a 118 euro, l’annuale da 1.117 a 1.137 euro.
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