Costruzioni, tengono gli investimenti, per il 2024 c’è l’incognita del superbonus

Assimpredil Ance presenta il rapporto congiunturale

Gli investimenti nel settore delle costruzioni resteranno in territorio positivo nel corso del 2023, anche se in flessione rispetto agli anni post pandemia 2021 e 2022. Il timore è però sul 2024, quando potrebbe venir meno in gran parte l’effetto traino degli incentivi, per i quali è auspicabile «una revisione organica». È il quadro emerso dal consiglio di presidenza di Assimpredil Ance, l’associazione dei costruttori di Milano, Monza e Brianza e Lodi, organizzata ieri sera nella sede di Bcc Centropadana a Lodi, con la partecipazione del sindaco di Lodi Andrea Furegato e della consigliera regionale Roberta Vallacchi .

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