Banco Bpm: via libera al bilancio 2023
In arrivo il dividendo da 56 centesimi
A Verona ieri mattina l’assise, Castagna: «Il potenziale del titolo non ancora espresso a pieno»
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Banco Bpm, l’assemblea approva il bilancio 2023. In arrivo dividendo di 0,56 euro per azione, «ma il potenziale del titolo non è ancora espresso pienamente» secondo l’Ad Giuseppe Castagna. Ieri mattina a Verona si è tenuta l’assemblea dei soci di Banco Bpm che ha approvato quasi all’unanimità i conti 2023, la destinazione dell’utile, la politica in materia di remunerazione e tutti gli altri punti all’ordine del giorno. I soci sono stati consultati a distanza, tramite delega al rappresentante designato. L’utile netto registrato nel bilancio consolidato 2023 è stato di 1 miliardo 264 milioni, in crescita di +85 per cento rispetto al 2022. L’assemblea ha approvato con il 99,94 per cento la distribuzione di un dividendo di 0,56 euro per azione, più che raddoppiato rispetto al 2022, +143 per cento. La proposta di destinazione dell’utile prevede di assegnare 848 milioni 501mila 990,56 euro per ciascuna delle azioni ordinarie (1 miliardo 515 milioni 182mila 126 azioni) con esclusione di quelle proprie detenute dalla banca alla data di stacco cedola. La distribuzione avverrà il giorno 24 aprile con data di stacco cedola il 22 aprile. L’utile sarà destinato anche per 4 milioni a finalità di assistenza, beneficenza e pubblico interesse secondo i dettami dello statuto sociale e per i residui 132 milioni 553mila 052,84 euro a riserva straordinaria disponibile.
«Il bilancio 2023 rappresenta una tappa fondamentale perché ci presenta una banca in grado di generare ancora più valore per gli azionisti e gli stakeholder – ha detto nel suo intervento l’amministratore delegato Giuseppe Castagna -. Gli obiettivi conseguiti nel 2023 segnano il raggiungimento, in anticipo rispetto al previsto, del Piano Strategico avviato nel 2021 e pongono le basi per iniziare con slancio il percorso che ci porterà verso gli ambiziosi traguardi di creazione di valore del Piano Strategico 2023-2026». Le prospettive indicate dall’Ad Castagna sono molto favorevoli. «Siamo certi che in questo modo si pongano le premesse per poter sfruttare appieno il potenziale di valorizzazione della nostra banca – ha proseguito Castagna -. Un potenziale che, nonostante la forte crescita del titolo superiore al 160 per cento nell’ultimo triennio, pensiamo non si sia ancora espresso nella sua interezza».
Gli ottimi risultati di bilancio sono arrivati anche in scia delle condizioni di mercato, ma la banca «ha svolto un ruolo fondamentale a fianco della clientela sui nostri territori – ha commentato il presidente Massimo Tononi -. I risultati di questo esercizio sono l’esito di uno sforzo corale e continuo che ha permesso di superare in modo brillante un altro anno pieno di incertezze e costellato di sfide continue. In un contesto così complesso, come Banco Bpm abbiamo posto in essere una molteplicità di iniziative, con particolare riferimento ai temi legati alla sostenibilità e alla cyber security, e importanti operazioni, come la nascita del secondo polo della monetica in Italia, in partnership tra Banco BPM, Gruppo Bcc Iccrea e Fsi, e l’integrazione del business assicurativo con l’acquisizione del controllo di Banco Bpm Vita e Banco Bpm Assicurazioni e la partnership con Crédit Agricole Assurances nel settore Danni-Protezione».
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