Economia / Centro Lodigiano
Sabato 10 Maggio 2025
Baietta rieletto alla guida della Santangiolina: «Continuiamo con questi risultati»
L’ASSEMBLEA La cooperativa, con 180 soci, produce oltre 200 milioni di litri di latte l’anno
Emilio Baietta rieletto alla guida della Santangiolina latte fattorie lombarde società agricola Cooperativa. Baietta, presidente uscente, è stato nominato nuovamente presidente della Cooperativa con base operativa a San Colombano al Lambro, dove venerdì 9 si è svolta l’assemblea ordinaria. Nel corso del pomeriggio sono stati evidenziati i numeri di questa realtà che conta circa 180 soci sparsi su tutto il territorio della Lombardia, da Mantova fino a Como. La Cooperativa conta anche delle partecipate, come a Mantova e nelle Marche. La sua caratteristica è quella di essere un gruppo importate nella produzione di Grana Padano. Inoltre, alla Cooperativa fanno riferimento due stabilimenti, uno a Pandino e uno a Mantova.
All’ordine del giorno, oltre alla nomina del presidente e dei consiglieri, anche l’approvazione del bilancio, chiuso in maniera positiva e presentato ai soci insieme anche ad un dividendo importante. «La speranza è quella di ripetere anche per quest’anno i risultati del 2024 - ha detto Baietta -. Il valore totale della produzione nel 2024 è stato di più di 144 milioni di euro, valore sostanzialmente stabile rispetto a quello dello scorso anno, tenendo però conto dell’uscita di alcune aziende, altrimenti il totale sarebbe aumentato sensibilmente. È comunque un risultato tutto sommato soddisfacente. La cooperativa ha una produzione all’anno di latte pari a circa 210 milioni di litri».
Ad intervenire anche il direttore generale Alberto Dall’Asta: «È un anno che sono in Santangiolina. C’è stato un vero cambio di passo nella gestione, il che vuol dire che la Cooperativa è stata molto più attenta sia ai costi che alle scelte sia dal punto di vista industriale che strategico. Sono molto contento. Quest’anno il bilancio soddisfa i nostri soci, che come io li definisco sono i nostri proprietari. I nostri soci fanno un lavoro difficile. Produrre latte è un lavoro complicatissimo, bisogna avere molte competenze nei più diversi ambiti. Il mercato di alcuni formaggi, soprattutto di alcune Dop, sta dando buone soddisfazioni. Il vero giudice del nostro lavoro è il cliente: se ci compra e ci mangia, vuol dire che abbiamo lavorato bene».
Infine l’assegnazione del premio Latte Doc: prima classificata è stata l’azienda agricola Ciappesoni, seconda l’azienda agricola Mangiagalli e terza l’azienda agricola Lola. Premiato anche Roberto Grassi per il benessere animale. Al termine dell’assemblea spazio ad un momento conviviale presso il ristorante “La caplania”.
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