Arcobaleno di Casalmaiocco, nuovo piano di risanamento
CONCORDATO IN CONTINUITA’ Dopo otto anni il futuro del grande gruppo edilizio torna in discussione in tribunale
Lettura 1 min.Martedì scorso il tribunale civile di Lodi ha discusso il ricorso presentato da alcuni creditori per chiedere la risoluzione del concordato in continuità in corso dal 2018, a seguito di una crisi di liquidità aziendale che aveva raggiunto un’esposizione di circa 15 milioni verso creditori. Il giudice Francesca Varesano ha concesso termini fino al 5 maggio. La proprietà, che opera attraverso il commissario giudiziale Italo Bruno Vergallo, nominato dal tribunale di Lodi, ha chiesto e ottenuto dalla Camera di commercio la nomina di un esperto che presenterà a breve un piano di risanamento, mossa accompagnata dalla prestazione, in garanzia, di un pacchetto di immobili non gravati da ipoteche: l’accettazione di parte dei creditori di questa offerta, assieme a una valutazione complessiva della sostenibilità del nuovo piano, potrebbe determinare il tribunale a mantenere aperto il concordato. Crediti sono vantati anche dall’erario.
© RIPRODUZIONE RISERVATA