A Lodi Ibsa diventa un polo d’eccellenza per l’acido ialuronico

FARMACI Sarà ampliata la capacità produttiva con un nuovo reparto, lunedì 5 l’inaugurazione

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Ibsa amplia la sua capacità produttiva di acido ialuronico e fa di Lodi un polo d’eccellenza nella produzione della molecola. La creazione di un nuovo reparto dedicato permetterà di completare il potenziamento della produzione, raddoppiata rispetto a quattro anni fa. L’inaugurazione è prevista lunedì 5 ottobre.

Il nuovo reparto per la formulazione di siringhe preriempite è l’ultimo step di un potenziamento progressivo della capacità produttiva di Ibsa nello stabilimento di Lodi, con il passaggio da 6 milioni di unità annue del 2022 a 14 milioni una volta a regime. Sul mercato, Ibsa si distingue per svolgere tutte le fasi produttive in Italia, all’interno dei suoi stabilimenti, con un controllo qualità totale sull’intero ciclo di vita del prodotto, dalla produzione della materia prima al prodotto finito e pronto all’uso. La tecnologia Nahyco Hybrid, marchio registrato Ibsa, con la sua combinazione di acido ialuronico ad alto e basso peso molecolare, consente di produrre acido ialuronico ultrapuro, adatto ad applicazione in diverse aree terapeutiche, dalle medicina estetica all’osteoarticolare all’ambito uro-ginecologico.

L’evento di lunedì 5 ottobre prevede un tour del nuovo reparto in via Martiri di Cefalonia, poi il taglio del nastro, quindi il trasferimento alla sede Antares per i saluti istituzionali, tra gli altri attesi il sindaco di Lodi Andrea Furegato e il presidente della sede di Lodi di Assolombarda Fulvio Pandini, e dei vertici di Ibsa. «L’impegno costante in innovazione scientifica e tecnologica guida da sempre il percorso di crescita di Ibsa – dichiara Giuseppe Celiberti, CEO & General Manager di Ibsa Italy -. Questo investimento ci permette di rispondere alle esigenze dei mercati internazionali, compreso quello strategico e altamente competitivo degli Stati Uniti, valorizzando al tempo stesso le competenze delle nostre persone e il legame con il territorio lombardo. Il Made in Italy, infatti, rappresenta per noi una realtà concreta, fatta di ricerca, qualità e capacità industriale».

Il progetto si inserisce in un piano di sviluppo che ha visto negli anni l’ampliamento del sito produttivo di Cassina de’ Pecchi e il rinnovamento e ampliamento del nuovo quartier generale di Ibsa Italy a Lodi San Grato, con un investimento totale di circa 40 milioni di euro. L’ampliamento del sito di Lodi ha avuto ricadute positive anche sul piano occupazionale: il personale impiegato è cresciuto dell’8 per cento, raggiungendo complessivamente 237 persone.

«Lo stabilimento di Lodi è un polo produttivo di eccellenza, caratterizzato da un patrimonio distintivo di competenze specialistiche e tecnologie avanzate. – ha spiegato Roberto Maglio, Head of Manufacturing IBSA. – La capacità di integrare differenti piattaforme tecnologiche ci consente di assicurare qualità, efficienza e flessibilità produttiva, per una gamma diversificata di prodotti».

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