Uno spettacolo da guardare non con gli occhi ma con il cuore

Alle Vigne l’appuntamento con “Voci d’Inverno” di Unione ciechi e Gaffurio

Percepire i passi di danza dei ballerini tramite il suono della leggerezza dei loro movimenti, lo scalpiccio dei piedi sul palcoscenico, la forza di volteggi e giravolte degli artisti. Una riflessione che Nicola Stilla della direzione nazione dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, ha condiviso con la platea al teatro alle Vigne aprendo la mente degli spettatori che, venerdì sera, hanno assistito allo spettacolo “Voci d’inverno”. Una rappresentazione che ha portato in scena il talento di cantanti e ballerini dell’Accademia Gaffurio, con una sfida in più oltre alla disabilità.

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