Sarà un Palio di Lodi più “povero”, orfano della sua anima Gigi Bisleri
L’appuntamento Il primo anno senza il compianto fondatore, che ha guidato l’evento per 36 edizioni
Lettura 1 min.L’edizione 2025 del Palio sarà la prima senza il sorriso di Gigi Bisleri, patron di una tradizione lunga quasi quarant’anni: «L’unica corsa equestre in cui i cavalli non si azzoppano», come soleva dire Bisleri durante le interviste. E ora, che non c’è più il suo fondatore, del Palio di Lodi resteranno l’agonismo, la voglia di vincere, di partecipare ma, soprattutto, il desiderio di portare avanti negli anni una manifestazione nata nel 1986 grazie al club Wasken Boys, di cui Gigi Bisleri era l’anima.
Patrimonio della città di Lodi, il Palio proseguirà la sua corsa grazie all’organizzazione dell’associazione, in particolare al contributo del vice presidente Tita Bagnaschi che, insieme al “collega” Gianfranco Dragoni, sta organizzando tutto per la gara in programma domenica 5 ottobre. «L’obiettivo - dice Tita Bagnaschi - è quello di proseguire con tutte le tradizioni e gli appuntamenti della Wasken Boys, magari riprendendo anche le gare delle barche sul fiume, oltre agli scacchi e alle bocce. Gigi è insostituibile e sentiamo la sua mancanza: era sempre disponibile e sapeva come muoversi in tutto. Cercheremo di fare del nostro meglio per non deluderlo».
E certamente, durante la manifestazione, un ricordo da parte dell’organizzazione, di tutto lo staff e della città di Lodi volerà in cielo.
«Manterremo vivo il Palio, per tenere alto il suo ricordo», promette Tita. Come da tradizione, il Palio di Lodi prenderà il via con il corteo dei rioni in gara che, con i rispettivi gonfaloni, sfileranno da corso Vittorio Emanuele per arrivare in piazza della Vittoria: «Scenderanno in campo gli otto rioni in gara - spiega -: Colle Eghezzone, Revellino Marte, San Bernardo, Porta d’Adda, San Bassano, Sant’Alberto, Università e Lodi Vecchio».
Campione in carica, il Revellino Marte dovrà “combattere”, per difendere il titolo conquistato nel 2024 e il “Baston de San Bassan”. La voce del Palio sarà, ancora una volta, quella del mitico Bob Coronelli e il programma si svolgerà come di consueto con la gara di qualifica che determinerà la posizione di partenza di ciascun rione, la gara degli anelli, quella dei puledrìn dedicata ai bambini di dieci anni e l’attesissima “Cursa dei cavai” che decreterà il vincitore dell’edizione 2025.n
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