Parole, suoni, azioni circensi: la ricetta degli Archetipi
IL LABORATORIO Giacomo Camuri e il suo teatro alternativo
Lettura 2 min.Una narrazione teatrale in parole, musiche ed azioni circensi, affidata a un gruppo multigenerazionale di “attori per caso” e dai tre attori-clown della compagnia Madame Rebiné: questa è la ricetta dell’ultimo lavoro del Laboratorio degli Archetipi, per una volta in “formato esportazione”: lo spettacolo Nel giardino degli Arcani è andato in scena a Maniago in Friuli il 3 settembre, nel contesto di una grande festa di piazza. Ne parliamo con Giacomo Camuri, anima dell’associazione lodigiana che quest’anno compie trent’anni di vita. «Questo allestimento – racconta Camuri – nasce dalla collaborazione degli Archetipi con l’Associazione Teatro Maniago, in particolare con la scenografa e arteterapista Ilaria Bomben, che da anni è al nostro fianco anche in diversi lavori andati in scena a Lodi. La realtà culturale di questa piccola città friulana è molto vivace, e vede affiancate diverse associazioni e istituzioni pubbliche e private attive nell’ambito dell’inclusione di soggetti fragili, nel far incontrare ragazzi e anziani, persone in situazione di fragilità e artisti di professione. Un programma che si avvicina molto a quello del Laboratorio degli Archetipi».
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