Musica e giustizia al Conservatorio di Milano con il concerto della Bcc Lodi
SI APRE L’ANNO GIUDIZIARIO L’istituto, con Cassa centrale banca, sponsorizza l’evento
L’apertura dell’anno giudiziario 2026 verrà celebrata a Milano venerdì 16 gennaio con un concerto di musica sacra. Un evento organizzato dall’Ordine degli avvocati che, per il secondo anno consecutivo, vede chiamata in causa la banca Bcc Lodi. Insieme a Cassa centrale banca, infatti, l’istituto di credito cooperativo sponsorizzerà il concerto che alle ore 21 risuonerà al Conservatorio di Milano in sala Verdi. La sacralità del Te Deum di Franz Joseph Haydn e il preludio dell’ Inno alla gioia di Ludwing Van Beethoven interpretati dalla Corale polifonica nazariana e dal coro polifonico Arturo Borsari di Segrate, porteranno in scena il talento di cento cantori e trenta musicisti non professionisti, diretti dai maestri Lucio Nardi e Renato Finazzi. «La musica è la metafora di quell’armonia che deve regnare all’interno della giurisdizione - ha detto il presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano, Antonino La Lumia ieri mattina alla presentazione dell’evento presso la sede del Gruppo Cassa centrale banca a Milano, condotta da Gianpaolo Pedrazzini di Bcc Lodi -. Il concerto che si terrà venerdì è una tradizione che condividiamo con il foro e l’intera giurisdizione milanese, per esprimere quel senso di responsabilità sociale ma anche la capacità, in un mondo disarticolato e complesso, di rimettere pace con la musica». Un evento celebrato dalla Corte dall’appello e dalla Procura che avvicina gli organi della giustizia alla società civile. Perché, dopotutto, seppure possano apparire distanti, con regole e norme che li governano, musica e giustizia parlano la stessa lingua. Giudice di professione, che per tutta la vita ha coltivato la passione per la musica, il direttore Nardi ha parlato della «musica sacra per avviare un processo di speranza, con il linguaggio dell’anima». Portando con sè una tradizione fatta di cooperazione, radicata lungo un secolo di storia, Lorenzo Kasperkovitz ha sottolineato i valori Cassa Centrale Banca che, sulle note di due grandi della musica classica, abbracceranno una metropoli di punta come Milano. In rappresentanza della Bcc Lodi c’era il direttore generale Fabrizio Periti che ha ringraziato l’Ordine degli avvocati e Cassa Centrale Banca: «Siamo contenti di aver costruito questa alleanza perché possa durare nel tempo seguendo la filosofia della banca: guardare alle esigenze delle persone e del territorio». Intrecciando tradizione e progresso, Paolo Cipolla della banca di credito cooperativo ha parlato della capacità dell’istituto di mantenere fede alla sua identità, seppur continuando a rinnovarsi per guardare al futuro.
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