MUSICA Da Dresano alla Top ten: ecco il sogno realizzato del “10” Diego Vettraino
Cresciuto nel Sudmilano, con un passato da calciatore, ora Drillionaire scala le classifiche
Lettura 2 min.La distanza calcolata in chilometri tra il piccolo comune di Dresano e lo stadio “Giuseppe Meazza” in zona San Siro a Milano è tre volte dieci. Tre come le vite di Diego Vettraino, prima calciatore professionista, ora produttore musicale e nel contempo giovane padre; 10 come il nome del suo primo album, realizzato grazie al contributo dei migliori artisti della scena musicale italiana, in un mix di undici tracce pubblicate il 30 giugno su tutte le piattaforme digitali.
Cresciuto nel paese alle porte di Melegnano, Diego nutre il sogno di diventare un calciatore: entra a far parte del settore giovanile del Pavia, poi della Pergolettese fino ad essere notato da osservatori del Siena per la squadra Primavera, con la quale disputa lo storico Torneo di Viareggio realizzando tre gol.
È di undici anni fa il trasferimento alla Salernitana e un anno dopo al Trapani in Serie B dove ha collezionato due presenze, anticipando qualche prestito in Serie C. Nel 2016 la svolta, con la produzione musicale di due pezzi per l’allora sconosciuto Lazza, salito alla ribalta nel 2023 grazie al successo ottenuto a Sanremo con “Cenere”: da lì a poco Diego sceglie di abbandonare il sogno del calciatore per dedicarsi alla sua passione per la musica. Prima della pubblicazione di “10”, lo stesso Vettraino ha voluto condividere con i propri fan quali fossero le sue emozioni: «Ho lavorato a 9 album che hanno cambiato la mia vita e il decimo non poteva che essere il mio. Il numero 10 mi ha sempre affascinato. Quando ho lasciato il calcio non ho mai smesso di sentirmelo addosso anzi è stato proprio il desiderio di averlo ancora sulle spalle a fare in modo che non me lo levassi dalla testa».
“Bon Ton”, il primo singolo con Blanco, Lazza e Sferaebbasta, è schizzato ai vertici di ogni classifica lasciando presagire le intenzioni del produttore musicale, ovvero quelle di radunare i migliori protagonisti della musica italiana del momento: tra le undici tracce si riconoscono le tonalità di Noemi, Tedua, Guè, Marracash, Anna, Tony Effe, Benni Benassi, Shiva, Taxi B, Mahmood, Fabri Fibra, Thasup, Capo Plaza, Salmo, Rhove e Geolier, oltre ai già citati Blanco, Lazza e Sferaebbasta. Anche il commentatore sportivo Fabio Caressa ha collaborato al video lancio del nuovo album, raccontando il sogno di Drillionaire, un bambino cresciuto a Dresano con il pallone tra i piedi che percorre velocemente quella trentina di chilometri che separano la sua infanzia dal “Meazza”, prima immaginato come teatro dei sogni a livello calcistico e ora in ambito musicale. Tutto lo stadio scandisce a gran voce il nome di Diego, mentre lui passeggia per il campo con la maglia numero 10 sulle spalle, prima di scaraventare un pallone in orbita e vederlo rimbalzare tra i piedi di Marracasch, al centro con gli altri protagonisti dell’album.
Incassato l’entusiasmo dei fan, Vettraino non ha mancato di rivolgere sinceri ringraziamenti. «A tutta la mia squadra, agli artisti che sono riusciti a raccontare di me attraverso le parole che hanno messo sopra i miei beats, a ogni singola persona che ha lavorato a questo progetto facendosi trasportare dalla mia visione e a tutte le persone che hanno creduto in me - prima di concedere l’ultimo pensiero al figlio -: Dedico questo album a te che riesci a sorridermi in quel modo anche quando ti sono mancato, è solo grazie a te se sono riuscito a tornare a quando avevo il cuore pieno di sogni ed ero solo un bambino”.n
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