L’Orlando Furioso di Mino Manni va in scena a Lodi Vecchio

Domenica 27 luglio l’area archeologica di Santa Maria si trasformerà nel castello di Atlante

L’immaginifico sarà di scena domenica 27 luglio alle 21.15 a Lodi Vecchio: l’area archeologica di Santa Maria si trasformerà infatti nel castello di Atlante in cui Orlando e gli altri cavalieri si ritroveranno a combattere tra illusione e realtà. Prosegue in provincia di Lodi il percorso culturale itinerante dedicato a “L’Orlando Furioso” di Ludovico Ariosto, il reading teatrale di e con Mino Manni nato per portare nelle piazze uno dei più grandi classici della letteratura italiana. Al fianco del regista e attore Manni anche in questa puntata ci saranno le attrici Marta Rebecca e Marta Ossoli oltre a Silvia Mangiarotti e Francesca Ruffilli che valorizzeranno lo spettacolo con la musica.

«Sarà una puntata mistica, quasi fantasy - anticipa Manni -: nel castello del mago Atlante i cavalieri conosceranno un mondo doppio, correranno dietro ad illusioni, convinti di trovare Angelica; i timbri di voce varieranno moltissimo, perché saranno molti i personaggi cui daremo voce - annota -: sarà una puntata complessa, a tratti imprevedibile, e i brani ancestrali, gotici così come alcune colonne sonore tra cui quella del film Il Gladiatore amplificheranno le emozioni, in sentimenti».

Di Orlando (come degli altri personaggi), sarà narrata la forza e la fragilità. Il suo lato umano. «Nelle battaglie, negli scontri, sembrano tutti eroi invincibili, ma di fronte all’amore si scoprono fragili, fino ad arrivare alla follia di Orlando che perderà poi il senno per il suo amore non corrisposto», sottolinea Manni evidenziato l’aspetto anzitempo quasi pirandelliano del poema di Ariosto: «Nel castello il mago crea diverse situazioni in cui nulla di fatto è certo, i personaggi si illudono di essere qualcuno, di essere una persona sola, per poi scoprire che in tutti noi forse c’è più di un personaggio».

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